La protesta
Senza tribunale i parcheggi in crisi Ridotti gli incassi
L’amministrazione comunale porta in consiglio una variazione di bilancio: mancano 40mila euro
PONTEDERA. La chiusura della sezione distaccata del tribunale e la crisi che travolge il commercio cittadini trova conferma nel crollo vertiginoso dell’utilizzo dei parcheggi a pagamento. La Siat 2P, la società che gestisce la sosta a pagamento in città, nel 2013 ha incassato quasi 40mila euro in meno rispetto all’anno precedente. E le previsioni per il 2014 dicono che ci sarà un’ulteriore riduzione di altri 30-40mila euro. Di questo l’amministrazione comunale non può che prenderne atto e prevedere una revisione del bilancio da cui decurtare la somma derivante dai minori incassi per l’uso degli stalli con le strisce blu.
«La crisi si vede anche dai parcheggi a pagamento – dice Luciano Bernardeschi, presidente di Siat 2P. Gli abbonamenti dei residenti si mantengono su livelli stabili. Abbiamo venduto meno “orologini”, anche questi per la sosta a tempo e che si possono acquistare in vari punti vendita della città. E c’è una riduzione degli incassi per quasi tutti i parcometri che sono collocati in varie zone della città. Credo che in questo dato negativo abbia influito sia la chiusura del tribunale che la crisi più in generale del commercio. Gli uffici giudiziari comunque assicuravano un certo afflusso di persone che utilizzavano i parcheggi vicini al centro».
«Il dato che riguarda i parcheggi – spiega Marco Papiani, assessore comunale al bilancio e personale - è in sintonia con quello delle multe per divieto di sosta che sono crollate negli ultimi due anni. Non solo dobbiamo registrare 20mila euro in meno di incassi dall’autovelox ma c’è anche il 30% di sanzioni in meno che derivano dalla sosta. I cittadini risentono pesantemente della crisi, utilizzano di meno la macchina e se lo fanno stanno attenti a dove parcheggiano. In consiglio arriva dunque una variazione al bilancio che tiene conto di questi cambiamenti».
C’è poi la tendenza ad utilizzare sempre di più i parcheggi scambiatori o comunque a lasciare l’auto nelle piazze dove ancora non sono stati installati i parcometri. Si tratta di zone più periferiche visto che la maggior parte delle vie e delle piazze più vicine al centro storico sono diventate da anni a pagamento. E anche se le tariffe sono state ritoccate lievemente nel corso degli anni ed è possibile lasciare la macchina anche solo per pochi minuti con pochi centesimi, a quanto pare l’incubo del ticket e dell’intervento dei vigili ausiliari, che anche ieri hanno multato le auto senza ticket o con il biglietto del parcometro scaduto, incide sulle abitudini degli automobilisti.
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