Sicurezza
Ponte alla Navetta, si allungano i tempi
CALCINAIA. «Se entro la prossima settimana non inizierete i lavori di consolidamento della frana sulla provinciale Francesca siamo pronti a rescindere il contratto». Suona più o meno così l’ultimatum...
CALCINAIA. «Se entro la prossima settimana non inizierete i lavori di consolidamento della frana sulla provinciale Francesca siamo pronti a rescindere il contratto». Suona più o meno così l’ultimatum che la Provincia di Pisa ha lanciato alla ditta incaricata dal consorzio d’imprese che si è aggiudicato i lavori nel territorio di Calcinaia, di cui si è parlato tanto nei mesi scorsi.
Il tratto di strada sul quale “pende” la frana è regolato da tempo con un senso unico alternato gestito da un semaforo. I cittadini di Ponticelli, Santa Maria a Monte e Montecalvoli protestano quotidianamente per lo stallo dei lavori. E l’arcano è spiegato abbastanza facilmente. La Provincia ha affidato i lavori all’inizio di agosto e ha firmato il contratto d’appalto a metà settembre. Le operazioni di costruzione di un muro ( di contenimento del terreno l’ultimo stralcio del ripristino dopo i lavori in somma urgenza per la messa in sicurezza dell’area) sarebbero potute partire già con l’affidamento dell’incarico.
Ma chi ha vinto l’appalto sta tergiversando. Troppo, secondo la Provincia che è pronta a una brusca sterzata. «Sarebbe un passo controproducente per tutti – spiega il presidente dell’ente Andrea Pieroni – ma purtroppo non possiamo fare altrimenti. I cittadini protestano nei nostri confronti, ma i tempi della procedura sono stati quelli giusti. Sarebbero dovuti cominciare in tempo per sfruttare la bella stagione, ma al momento è tutto fermo». (a.q.)
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