La manifestazione
Minacce e intimidazioni per poter ottenere rapporti sessuali
Un uomo di 43 anni ricatta un’amica dopo una notte brava La giovane si rivolge ai carabinieri che lo denunciano
MONTECATINI VAL DI CECINA. La serata brava di sesso e cocaina di una coppia di adulti finisce con lei che, qualche giorno dopo, si presenta ai carabinieri e denuncia una tentata estorsione compiuta con minacce a sfondo sessuale.
Tutto comincia una sera d'estate. Lei, 29 anni, di Ponteginori, lui 43enne di Volterra. I due si conoscono da tempo, stando a quanto emerge dalle indagini dei carabinieri, e decidono di trascorrere una serata a Marina di Pisa. Assumono cocaina e hanno rapporti sessuali che la giovane donna non ha difficoltà, quando si rivolge ai carabinieri, a definire consenzienti. È a questo punto che si prospetta l’ipotesi, che non trova poi riscontri oggettivi, che quella sera la coppia non fosse da sola, che ci fossero altri tre uomini finora non identifcati.
L’uomo infatti si fa di nuovo vivo per proporre alla giovane un'altra serata dello stesso tenore. Lei rifiuta. Lui reagisce in maniera inaspettata e tira fuori una storia che al momento resta tutta da confermare.
Dalle proposte passa alle minacce. «Se non vieni con me racconto a tutti la nostra prima serata. Hai avuto rapporti con me ma anche con altri tre nordafricani». Per essere più convincente il 43enne avrebbe aggiunto di avere le fotografie del presunto "festino" a base di sesso e droga.
A quel punto lei si rivolge ai carabinieri della compagnia di Volterra e racconta tutto, cominciando da quello che ricorda. Settimane di indagini servono a ricostruire la storia. Al momento non trova riscontro l'ipotesi dello stupro, confermata peraltro anche dalla giovane che dice di avere avuto rapporti sessuali con l'uomo e di essersi poi addormentata. Del resto della serata la ventenne non avrebbe ricordi. Non sa quindi dire se ha incontrato gli extracomunitari.
Ora l'uomo è stato denunciato per cessione di sostanze stupefacenti e per la tentata estorsione in quanto avrebbe minacciato la donna per ottenere da lei in cambio favori sessuali.
Le indagini proseguono: le presunte foto del festino al momento non si trovano e questo fa ritenere che il 43enne si sia inventato una storia solo per spaventare la giovane e convincerla ad accettare le sue proposte. I carabinieri hanno inviato un’informativa alla Procura di Pisa ma al momento non ci sarebbero ulteriori provvedimenti, se non la denuncia in stato di libertà, nei confronti del 43enne.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
