Attenzione
Annullato il concorso, beffa per 223 partecipanti
Per l’assunzione di un istruttore tecnico utilizzata una graduatoria di Livorno L’accusa: «Quella persona aveva lavorato a palazzo Stefanelli fino a novembre»
PONTEDERA. Il Comune e l’Unione Valdera prima indicono un concorso, lo istruiscono, portano avanti per mesi l’iter che dovrebbe sfociare nelle prove d’esame. Poi, improvvisamente, lo revocano. La figura professionale che serviva alla pianta organica del Comune di Pontedera viene assunta ricorrendo a una graduatoria già esistente, in un altro Comune. Nel caso specifico, Livorno. Per oltre 200 candidati, che speravano in un’assunzione - immediata attraverso il concorso o successiva, con una graduatoria - la vicenda ha il sapore della beffa.
I fatti. A novembre del 2013 l’Unione della Valdera emette un bando per un posto di istruttore direttivo tecnico (ingegneri, architetti e urbanisti) per il Comune di Pontedera. Arrivano 226 domande: 3 vengono escluse. Il 25 marzo di quest’anno viene pubblicata, sul sito dell’Unione, la lista dei 223 candidati ammessi.
L’11 settembre il concorso viene annullato: “revocato”, dice la delibera. Quel posto è stato coperto attingendo dalla graduatoria di un concorso identico, fatto dal Comune di Livorno.
Le certezze e i dubbi. L’iter utilizzato da Unione Valdera e Comune di Pontedera è corretto. Ed è previsto. Ma dalla stragrande maggioranza dei 223 candidati, ritenuto inopportuno. «La prima cosa che non quadra – racconta una delle candidati ammesse, che vuole restare anonima – è che la decisione del Comune è arrivata solo dopo che il Comune di Livorno aveva approvato la graduatoria e che il vincitore era stato assunto».
Al Comune di Pontedera - ufficio urbanistico - è stato assunta la persona arrivata al secondo posto nel concorso di Livorno: si tratta di una persona già assunta, con contratto a tempo determinato a Palazzo Stefanelli, con scadenza del contratto proprio poco prima del novembre 2013. «A voler essere maligni - prosegue un altro candidato al concorso annullato – sembra quasi che abbiano voluto aspettare di vedere chi fosse il secondo in graduatoria in quel concorso, prima di procedere con una decisione». E, l’arrivo del nuovo sindaco, nella città labronica, ha fatto slittare anche i tempi.
Le competenze. Il bando di concorso di Pontedera richiedeva molte più competenze rispetto al bando di Livorno. «Anche questo – spiega una candidata delusa – non è chiaro: il Comune fa un bando per cercare una persona con certe caratteristiche, poi si riduce ad assumerne una che di quelle competenze ne ha solo una parte. Ma la cosa che fa rabbia è che con la decisione della revoca del concorso, non viene stilata una graduatoria. E quindi ci tolgono la possibilità anche di entrare a far parte di una lista dalla quale attingere per eventuali esigenze».
@chiorazzo
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