Sicurezza
Senza il rendiconto niente soldi
La Regione: «Non sblocchiamo il finanziamento prima conoscere le spese»
VOLTERRA. Dalla Regione non sono ancora arrivati i soldi promessi a Volterra dopo il crollo delle mura. Non ci sono neanche quelli del ministero della Cultura. Si parla di quattro milioni di euro. Ad oggi, mai successo prima, il Comune sta pagando con anticipazioni di cassa. Su quei soldi ci paga degli interessi pari allo 0,02 per cento con l’aggiunta del calcolo dell’Euribor a tre mesi.
Rimaniamo, però, agli atti. L’ultimo risale ad agosto. È l’ordinanza n.57 firmata dal commissario delegato della Protezione civile in cui si chiede al Comune di Volterra di presentare i documenti per «richiede il finanziamento nei limiti dell’importo dell’intervento indicato». Nel testo si chiede anche di allegare il verbale di somma urgenza di affidamento dei lavori in cui «deve essere chiaramente indicato il nesso di casualità tra l’intervento e l’evento». Inoltre, si richiede, non in presenza di affidamenti di somma urgenza, «il quadro economico aggiornato; gli atti di approvazione del progetto e gli atti di affidamento di incarichi e lavori».
La Regione esplicita che «senza allegazione dei predetti documenti, non è possibile la richiesta da parte del Comune del finanziamento».
Dall’ordinanza della Regione è trascorso un mese ma ancora i soldi a Volterra non sono arrivati.
«Sebbene avessimo più volte sollecitato i funzionari - dicono dalla Regione Toscana - non ci sono ancora pervenute le rendicontazioni per i lavori effettuati sulle mura fino ad oggi».
Senza le rendicontazioni degli interventi di somma urgenza con i quadri economici dettagliati la Regione non dà il via libera alle somme stanziate dal delegato della protezione civile nei sopralluoghi all’indomani degli eventi calamitosi che hanno colpito la città etrusca.
R.B.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
