Il Tirreno

Pontedera

Morta in casa a 53 anni avviata un’indagine

di Sabrina Chiellini
Morta in casa a 53 anni avviata un’indagine

La donna aveva una frattura all’altezza del collo che si sarebbe provocata quando ha avuto il malore ed è caduta dal letto. Oggi il funerale a Bientina

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BIENTINA. Un terribile incidente domestico. L’autopsia chiesta dai medici ma anche dagli stessi familiari di Luigia Correale, morta una settimana fa, dopo un malore in casa, ha rivelato una verità ben diversa da quella che era stata ipotizzata in un primo momento. La donna, 53 anni, di Bientina, non aveva particolari problemi di salute. L’improvviso malore che in pochi minuti l’aveva uccisa aveva fatto temere che avesse un problema cardiaco congenito. Anche per questo era stato ritenuto che con un riscontro diagnostico, da effettuare all’istituto di anatomia patologica a Pisa, sarebbero state chiare le cause della morte. Ma i primi accertamenti hanno portato alla luce una grave lesione, o meglio una frattura, all’altezza del collo. E questa sarebbe la causa principale della tragedia. Luigia, stando a quanto è stato spiegato, la notte tra venerdì e sabato di una settimana fa, si era sentita male. Marito e figlia erano stati svegliati nel cuore della donne da un tonfo inaspettato. Luigia era caduta dal letto in maniera violenta, probabilmente in seguito al malore che l’aveva colpita. Quando i familiari, ormai nella disperazione, l’hanno raccolta e aiutata la donna non riusciva a respirare e aveva già perso conoscenza. Poi l’intervento di un’ambulanza e del medico del 118 di Pisa. I soccorsi si erano concentrati su un possibile problema cardiaco. Tutto faceva pensare che ad uccidere Luigia fosse stato un infarto. La salma è rimasta alcuni giorni all’obitorio dell’ospedale Lotti e martedì mattina è stata trasferita a Pisa per gli esami medico legali prima del funerale. Una volta scoperta la frattura all’altezza del collo, i medici hanno informato la Procura della Repubblica di Pisa che ha disposto un’autopsia e solo nel pomeriggio di ieri è arrivato il nulla osta alla sepoltura. Il funerale ci sarà oggi pomeriggio nella chiesa di Bientina.

Intanto sono stati sentiti il marito e la figlia, presenti in casa quando la donna è caduta dal letto. Ma si è trattato di una formalità in quanto gli inquirenti ritengono che la sfortunata casalinga sia stata vittima di un incidente domestico. Che si sia provocata le lesioni al collo quando è caduta dal letto anche se almeno a prima vista non aveva segni o ferite che potessero far pensare a un trauma così grave.

Per i familiari e i parenti, alcuni arrivati dal Meridione, è stata una settimana lunga e difficile. Oltre al dolore per la scomparsa prematura della 53enne hanno dovuto attendere che la Procura rilasciasse la salma per poter dare l’addio alla loro cara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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