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Pontedera

E arrivò il giorno... della civetta bianca allevata dal Comune

E arrivò il giorno... della civetta bianca allevata dal Comune

Rarissima, è cresciuta negli spazi curati dall’amministrazione L’esperto: «Mai visto un esemplare così bello, non è albina»

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CRESPINA LORENZANA. Ruota la testa lentamente per controllare i curiosi che la fotografano alle spalle. Si muove con circospezione anche perché non è che le capiti spesso di uscire dall’allevamento per essere portata nella sede del consiglio comunale.

Alla fine, però, cede e si lascia accarezzare allungando il collo a dismisura. Del resto, è lei la star.

Non le hanno dato ancora un nome sebbene abbia due anni. Però, tra le altre civette che si muovono nel centro di allevamento comunale di Crespina la conoscono tutti. È l’unica civetta bianca.

«Non è albina - dice il custode del centro, Mauro Donati - perché le albine hanno gli occhi rossi. Questa, invece, è completamente bianca». Una rarità assoluta in natura racchiusa in un piumaggio candido punteggiato da macchie scure.

«Le sta perdendo tutte - continua Donati - e quando le ricambierà diventerà completamente bianca. Ancora non le ho dato un nome perché mi occupo di 46 esemplari e ricordarli tutti sarebbe un’impresa ardua».

Occhi gialli e piume bianche, la “civetta candida” sarà una delle star della storica fiera che viene organizzata durante il patrono San Michele.

«Si tratta di una tradizione antichissima - dice il sindaco Thomas D’addona - che risale al medioevo. I primi cenni si trovano in testi datati 1.760. Probabilmente siamo l’unica amministrazione ad avere un centro di allevamento in cattività autorizzato». E nel territorio si trovano anche i pochi esperti e conoscitori di questi simpatici volatili (Athene Noctua), i cosiddetti “civettai”, come Mauro Donati.

È all’interno della struttura pubblica, poco distante da palazzo civico che la civetta bianca è stata cresciuta, imboccata e allevata. «Me ne sono occupato di persona», dice Donati.

Nelle giornate della fiera (domani e lunedì) il rapace non si esibirà. «Sebbene abbia già figliato - dice il presidente della Pro Loco, Luca Vannini - è ancora troppo giovane per essere addestrata».

A Crespina, infatti, dopo anni di tentativi sono riusciti ad allevare le Athene Noctua in cattività. «L’anno scorso sono nate quindici civette - dice Donati - e alla fine abbiamo dovuto porre un controllo alle nascite visto che si trovano bene nel centro».

Anche se non ha ancora un nome, la civetta potrebbe essere battezzata presto. L’idea è arrivata proprio nell’incontro di ieri in Comune: perché non lanciare un concorso nelle scuole e non far scegliere ai piccoli studenti il nome della mascotte del paese?

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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