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Bracciale elettronico dopo l’evasione

Bracciale elettronico dopo l’evasione

Arrestato dai carabinieri: scoperto perchè segnalato vicino a una banca

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CASCINA. Era agli arresti domiciliari per un furto dopo che era stato scoperto dalla polizia ferroviaria. Ma l’altro giorno un 45enne di Cascina ha lasciato il suo domicilio, contravvenendo agli obblighi imposti dalla detenzione domiciliare, ed è andato in giro per Cascina. La presenza del disoccupato nei pressi di un banca non è passata inosservata. Qualcuno ha infatti temuto che l’uomo fosse lì per compiere una rapina. Così i cittadini hanno segnalato la situazione sospetta e chiesto l’intervento dei carabinieri di Cascina che, quando hanno capito chi era l’uomo sospetto, lo hanno arrestato. Ma non tanto per la probabilità che stesse per fare una rapina in banca, fatto che non è stato accertato. Quando per il reato di evasione, visto che l’uomo aveva lasciato la sua abitazione. Ieri mattina in tribunale a Pisa l’arresto è stato convalidato. Il processo aggiornato al 7 novembre. Il giudice ha disposto per il 45enne una nuova misura degli arresti domiciliari ma con braccialetto elettronico per poterlo controllare a distanza. Dispositivo questo che sarà applicato nei prossimi giorni. Intanto i carabinieri di Cascina hanno avviato le procedure per poter procedere all’applicazione del dispositivo che consente di controllare a distanza chi è sottoposto ai domiciliari.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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