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L’Università studia i prodotti dalla geotermia
VOLTERRA. Quando la geotermia e la produzione alimentare da energie rinnovabili sale in cattedra all'università. Per questa settimana un pezzo dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo...
VOLTERRA. Quando la geotermia e la produzione alimentare da energie rinnovabili sale in cattedra all'università.
Per questa settimana un pezzo dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo scende nella Toscana dell'energia grazie al Cosvig, la Comunità del cibo ad energie rinnovabili della Toscana e Slow Food.
Sono 11 gli studenti entusiasti di questo viaggio didattico nella comunità del cibo delle energie rinnovabili. La provenienza degli studenti è internazionale: Italia, Turchia, Paesi Bassi, Albania ed Ecuador che fino al venerdì visiteranno, asseggeranno e studieranno la nostra terra a cavallo delle province di Siena, Pisa e Grosseto. La base in Val di Cecina è Castelnuovo, dove il sindaco Alberto Ferrini ha fatto gli onori di casa insieme ai responsabili di Cosvig, di Slow Food e del Monteregio.
Tra le colline hanno visitato il borgo di Montegemoli, dove sono stati ospiti del panificio a legna dei fratelli Martini. Nella stessa mattinata sono stati ospiti dell'azienda biologica Il Cerreto. A conclusione delle eccellenze enogastronomiche del vapore, la visita al primo birrificio artigianale in Italia che impiega il vapore geotermico come fonte di energia per il processo industriale brassicolo. (r.r.)
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