Il Tirreno

Pontedera

Donne picchiate dai mariti, è un’epidemia

Quattro uomini allontanati da casa dopo i maltrattamenti, iniziato l’iter per un quinto caso

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PONTEDERA. È come se fosse diventata un’epidemia. Una malattia che non si riesce a fermare e colpisce sempre di più le donne, vittime della violenza tra le mura di casa. Picchiate dai fidanzati, dai mariti e dai padri dei loro figli che arrivano a vessarle nei modi più disparati. La moglie non accetta il tradimento del marito? E lui reagisce con la violenza nel tentativo di farle accettare con la forza le sue scappatelle.

Tanti casi, tutti con un unico filo conduttore. Negli ultimi giorni la polizia di Pontedera ha allontanato dalla dimora familiare quattro uomini. Si tratta di misure che sono state emesse dopo denunce o segnalazioni di violenze familiari e riguardano tutti uomini, ha spiegato il dirigente del commissariato, Luigi Fezza. Non tutti i provvedimenti sono partiti da segnalazioni partite dal pronto soccorso dell’ospedale dove le donne si sono recate in seguito alle aggressioni.

Nel primo caso si è proceduto a notificare il divieto di avvicinamento a una figliastra nei confronti del patrigno, un 32enne rumeno, accusato di usare mezzi di correzione violenti, con minacce e percosse continue nei confronti della figlia della compagna, di diciassette anni.

Nel secondo caso l'allontanamento è stato eseguito nei confronti di un 53enne di Pontedera, per l'ennesima aggressione fisica alla propria moglie. Aggressioni tutte avvenute alla presenza della figlia minore.

C’è poi la storia di un 31enne del Togo, ormai residente a Pontedera da anni e accusato di avere continue liti e aggredire fisicamente la propria compagna. La donna è stata picchiata in presenza di una figlia di pochi anni. Il marito, di religione musulmana, la ritiene colpevole di non accettare le sue relazioni extra-coniugali che la cultura d’origine dell’uomo ritiene invece possibili.

Il quarto allontanamento è stato eseguito nei confronti di un 41enne rumeno di Bientina che, nonostante la separazione legale e l'assegnazione della casa all'ex moglie e al figlio minorenne, rifiutava di lasciare l'abitazione.

C’è poi una donna dell'Alta Valdera che, insieme a due figli minori, si è presentata di notte al commissariato perché minacciata dal marito con seri problemi di alcolismo. Immediatamente sono state attivate le procedure previste e i tre sono stati portati in un domicilio protetto in attesa di ulteriori provvedimenti.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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