La manifestazione
Sos topi, il Comune corre ai ripari
Dopo le frazioni parte la campagna di derattizzazione a Pomarance
POMARANCE. Invasione di topi. Hanno colpito dalla costa all’entroterra. Da Volterra a Cecina. E da almeno un mese, anche a Pomarance, giungono alla polizia municipale, all’ufficio tecnico e al Comune, numerose segnalazioni.
Trama ad altezza caviglie una sorta di orda roditrice con animali di ogni qualsivoglia dimensioni, dalla pantegana al topo selvatico. Quasi come sulla nave che trasportò Nosferatu dalla Transilvania all’Inghilterra. E da che si ricordi mai come quest’anno si sono spinti dentro ai vari centri abitati del comune geotermico.
Possono fare a brandelli tutto quello che trovano, dai libretti di circolazioni delle motociclette ai tubi di gomma, dalla frutta agli insaccati. «Non bastano i gatti – spiega la Alessandra Rossi, residente nella parte settentrionale di Pomarance in Via Volterrana – per quanti topi ci sono quest’anno».
Sono entrati nelle case, nelle cantine, nei giardini. Un topolino di campagna è stato avvistato anche nelle stanze del palazzo municipale. «Il fenomeno – spiega l’assessore all’ambiente Nicola Fabiani – è dovuto alla stagione piovosa, che ha reso le fogne impraticabili anche per i topi». Già iniziati nelle frazioni i lavori di neutralizzazione. In campo circa cento trappole. «Le operazioni di derattizzazione – precisa Fabiani – sono cominciate nei paesi di Serrazzano, Larderello e Montecerboli, e inizieranno dalla prossima settimana anche a Pomarance, in primo luogo nella zona delle Peschiere e in via Garibaldi. La spesa si aggira sui 3mila euro». (g.b.)
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