Italia
Notte dei ricercatori a Virgo
Le iniziative in programma per fare conoscere l’interferometro
CASCINA. Il prossimo 26 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, il grande evento promosso dalla Commissione Europea, che ormai da 9 anni porta la scienza ed i ricercatori tra i cittadini, i giovani, gli studenti. La grande novità della Notte Europea dei Ricercatori 2014 è che alle sedi di Roma, Frascati e Cascina, che collaborano fin dalla "Notte" del 2010, si sono aggiunte quelle di Trieste, Bologna, Milano, Ferrara, Catania, Bari, Cagliari, Pavia e Pisa: tante città collegate tra di loro dal filo della ricerca, con il coordinamento dell'associazione Frascati Scienza.
In occasione della Notte Europea dei Ricercatori l'Osservatorio gravitazionale europeo (EGO) di Santo Stefano a Macerata a Cascina apre le sue porte al pubblico per due giorni di scienza per tutti, in stretta collaborazione con il Comune di Cascina. Il 26 e 27 settembre sarà possibile effettuate visite guidate all'osservatorio, costruire interferometri per gli studenti, fare osservazioni astronomiche seguiti dagli Astrofili Pisani, e parlare direttamente con i ricercatori e gli scienziati durante i "caffè della scienza”. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita, previa prenotazione da effettuarsi sul sito http://outreach.ego-gw.it/ dove è disponibile il programma dettagliato.
Per l'occasione, nella sala di controllo di Virgo, venerdì 26 settembre alle ore 18.30, alla presenza di Emmanuele Bobbio, assessore alla ricerca della Regione Toscana, sarà inaugurato, con l'accensione, il nuovo sistema laser di Advanced Virgo: il nuovo Virgo con sensibilità dieci volte migliorata.
L'evento conclusivo della Notte europea dei ricercatori avverrà sabato 27 settembre alla Città del Teatro di Cascina, dove, presso la sala piccola, alle ore 21.00, sarà rappresentato "Madame Curie, una donna", studio originale scritto espressamente da Dario Focardi e I teatri della Resistenza.
Un "Aperiscienza" sarà offerto nel foyer del teatro prima della recita, che sarà seguita da osservazioni astronomiche a cura degli Astrofili Cascinesi.
«Come Amministrazione comunale ci fa molto piacere vedere che La notte dei ricercatori ha definitivamente messo radici a Cascina -dice Fernando Mellea, assessore alla cultura di Cascina- ed è molto significativo che l'accensione del laser nel nuovo interferometro sia fatta proprio nel momento di massima apertura dell'osservatorio al pubblico. Saranno presenti l'assessore regionale Bobbio, il consigliere regionale Ivan Ferrucci e probabilmente anche l'onorevole Maria Chiara Carrozza».
«Quella di quest'anno è la quinta edizione della Notte -ha aggiunto Carlo Bradaschia- dell'Istituto nazionale di fisica nucleare- il programma prevede visite guidate all'Osservatorio e la possibilità di costruire un vero e proprio interferometro funzionante, un'esperienza molto educativa per i ragazzi delle scuole».
Dario Focardi, de I teatri della resistenza, ha illustrato lo spettacolo che chiuderà la Notte.
«Quest'anno rappresenteremo con un monologo di Cristina Gardumi la vita di Marie Curie, una donna che all'inizio del Novecento è stata capace di rompere gli schemi sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista sociale».
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