Sicurezza
Muore a 53 anni davanti al marito, chiesta l'autopsia
Dramma a Bientina, la vittima Luigia Correale non aveva particolari problemi di salute. Inutili i soccorsi
BIENTINA. Si è sentita male all’improvviso, sotto gli occhi disperati del marito. Una crisi respiratoria mentre Luigia Correale, (nella fotografia), 53 anni, da tutti conosciuta come Gina, era nella camera da letto, sabato mattina. Angosciato, il marito aveva chiesto l’intervento del 118 e il personale dell’emergenza sanitaria sembrava essere riuscito a compiere un miracolo. Che alla fine però non c’è stato. La donna è stata a lungo rianimata nella sua abitazione.
Durante le manovre di soccorso la dottoressa del 118 di Pisa ha intravisto la possibilità di poter salvare la donna e l’ha fatta trasportare al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera. Qui, nonostante gli ulteriori tentativi dei medici, il cuore di Luigia si è fermato per sempre lasciando nella disperazione i marito e la figlia Marianna di 26 anni, insegnante in una scuola materna a Riglione.
Una morte, quella della casalinga, arrivata all’improvviso e senza un’apparente perché. Fino al momento della tragedia la casalinga stava bene. Non è chiaro infatti se sia stata uccisa da un infarto o quale altra possa essere stata la causa della tragedia. Anche per questo motivo il marito della donna ha chiesto ai medici dell’ospedale se poteva essere effettuato un riscontro diagnostico, un’autopsia, che possa dare alla famiglia quelle risposte che cerca da quando la donna è morta. La notizia della disgrazia si è diffusa a Bientina dove la famiglia abita.Il marito è titolare di un’azienda di impagliatura sedie ed è abbastanza conosciuto anche per questo.
La salma della donna sarà trasferita a Pisa per gli accertamenti medico legali. In questo lungo fine settimana e anche ieri è rimasta all’obitorio dell’ospedale Lotti circondata dai familiari, molti dei quali arrivati a Bientina dal paese di origine, nel meridione, della donna.L’autopsia è stata chiesta anche per capire se Luigia aveva malattie congenite che non erano state scoperte e nella speranza che le risposte dei medici aiutino ad alleviare un dolore così grande, come è quello legato alla scomparsa di una persona cara.(s.c.)
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