Il Tirreno

Pontedera

Inaugurato il tempio del palato

Stefano Busti ha aperto “Il Rifocillo”, ristorante nel caseificio di Acciaiolo

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FAUGLIA. All’insegna dei grandi cuochi e dei sapori tipici del territorio, secondo una rigorosa filosofia di filiera corta, l’inaugurazione de “Il Rifocillo”, il ristorante-pizzeria che la famiglia Busti, titolare dell’omonima azienda di Acciaiolo, nel comune di Fauglia, ha aperto al primo piano del maxi stabile che ospita dal 2011 un ultramoderno caseificio e dallo scorso novembre lo spaccio gastronomico. Una cerimonia in due parti: un pranzo più “istituzionale”, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il procuratore capo Ugo Adinolfi, il presidente del Tribunale di Pisa Salvatore Laganà, l’ex prefetto Francesco Tagliente, il presidente della Provincia Andrea Pieroni e l’onorevole Federico Gelli, e nel tardo pomeriggio un apericena aperto al pubblico, che ha visto la presenza di centinaia e centinaia di persone.

«Quello di oggi – ha affermato un emozionato Stefano Busti poco prima del brindisi inaugurale – è l’ultimo tassello di un progetto lungo alcuni anni e che ha alle spalle un cospicuo investimento. Siamo arrivati ad avere quasi cento dipendenti e questo grazie alla qualità dei nostri prodotti, grazie alla quale continuiamo ad occupare una posizione di tutto rispetto sul mercato nonostante la crisi. Questo non vuol essere un semplice ristorante. Dovrà essere un ambiente dove si insegna alla conoscenza alimentare e delle aziende del territorio. Quindi, rappresenta un’opportunità di crescita non solo per noi Busti, ma anche per tanti altri».

La partenza è stata in grande stile. In cucina, insieme allo chef del locale Raffaele Lanza, c’erano anche tre eccellenze della gastronomia toscana, Luciano Zazzeri del ristorante “La Pineta” di Marina di Bibbona, l’allevatore dalle uova speciali Paolo Parisi e Cristiano Savini della “Savini Tartufi”. In un menù studiato appositamente dall’enogastronomo Enrico Bimbi per far apprezzare al meglio i formaggi di casa Busti, i commensali hanno potuto gustare mousse di ricotta con dadolata di pomodoro Pisanello, riso nero con pecorino Metello, uovo assoluto di Parisi con tartufo bianco e pappardelle con ragù bianco di maiale con scaglie di pecorino Roncione.

In serata sono stati poi presentati i due “nuovi nati” nel caseificio di Acciaiolo: il pecorino fatto con il mosto di birra ed il pecorino con il luppolo prodotto nel comune di Fauglia, che viene fatto barriccare all'interno degli orci.

Cristiano Marcacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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