Il dolore
Il formaggiaio simbolo del “made in Tuscany”
Da Lajatico il giovane Antonello Sanna ha rappresentato la provincia di Pisa alle finali dell’Oscar Green. Un esempio di innovazione legata al territorio
LAJATICO. Il giovane formaggiaio Antonello Sanna, di Lajatico, è stato uno dei grandi protagonisti dell’Oscar Green, i premi assegnati nell’ambito di Expo Rurale Toscana, la manifestazione dedicata al mondo rurale organizzata dalla Regione Toscana al parco delle Cascine a Firenze. Gli “Oscar” sono legati al concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all’innovazione in agricoltura.
In gara, a contendersi una delle sette categorie previste dal prestigioso premio rivolto ai giovani che hanno meno di 35 anni e che hanno saputo mantenere le proprie radici con lo sguardo rivolto verso il futuro, le esperienze imprenditoriali più diverse, molte originalissime e curiose, innovative e “pionieristiche”, che spaziano dai progetti di filiera corta, anche “estrema” a progetti di agricoltura sociale, dall’agri-intrattenimento alle bioessenze, dal pesce sfilettato porta a porta, dalla coltivazione di alberi di Natale ai bio-eco-peperoncini, dalla birra agricola al formaggio anti-colesterolo e cosi via. Le storie dietro ogni azienda sono avvincenti: sono quelle di giovani che hanno mollato tutto, cambiando drasticamente vita e decidendo di percorrere una strada diversa da quella dei loro padri; le storie dei giovani che hanno “ereditato” la terra e la passione e sono saliti sopra il trattore del loro futuro aggiungendo quegli ingredienti che stanno conducendo l’agricoltura toscana, il “made in Tuscany” agroalimentare, nell’era 3.0.
A rappresentare le imprese pisane nella finalissima c’erano anche i formaggi “handmade” di Antonello Sanna di Lajatico. Lui abita in una casa fra i cipressi con le sue 500 pecore e una trentina di capre (più 6 maiali allevati in casa anche per riciclare il siero). Porta con sé ai vari mercatini della Coldiretti un ottimo pecorino a caglio vegetale, grandi forme di pecorino stagionato (11 mesi) e poi forme stagionate in cenere e l’immancabile ricotta. Tutti di ottima qualità.
Sanna rappresenta al meglio quello che è l’obiettivo del concorso e del premio, portare all’attenzione dei cittadini e delle altre aziende agricole le esperienze vincenti di imprenditori che hanno saputo costruire progetti di impresa competitivi e sostenibili allo stesso tempo, rafforzando il legame con il loro territorio d’appartenenza.
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