La manifestazione
Fanno saltare il bancomat e si danno alla fuga
Erano in quattro, a viso coperto, professionisti. Le telecamere dell’istituto li hanno ripresi
PONSACCO. Erano quattro i banditi che hanno dato l'assalto allo sportello bancomat della Cassa di risparmio di Volterra in via Rospicciano a Ponsacco.
Per gli inquirenti si tratta di una banda di professionisti. Per far saltare il dispositivo automatico hanno usato polvere esplosiva, ben calibrata, in modo da ottenere uno scoppio in grado di aprire il "forziere" ma di non creare moltissimi danni.
Comunque l'altra notte all'alba gli abitanti di via Rospicciano sono stati svegliati da uno scoppio, poco dopo anche l'allarme della banca ha segnalato il furto e sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Pontedera.
Immediate le indagini e le ricerche dei malviventi che sono stati ripresi dalle telecamere ma che hanno agito a volto coperto sapendo che il colpo sarebbe stato registrato dall'occhio elettronico che fa parte dei dispositivi di sicurezza dell'istituto di credito.
Il furto studiato nei dettagli, anche questo è stato spiegato dai carabinieri, in quanto i ladri sono entrati in azione nel fine settimana sapendo che lo sportello bancomat era stato caricato di contanti fino ad un massimo di 50 mila euro.
Non è stato ancora precisato a quanto ammonta il bottino che i ladri sono riusciti a portare via e che sarà determinato sulla base dei prelievi che sono stati effettuati dopo la chiusura dell'istituto di credito.
Ieri mattina i carabinieri di Ponsacco e quelli di Pontedera hanno effettuato un lungo sopralluogo all'interno della banca per ricostruire l'assalto per cercare eventuali tracce lasciate dai malviventi durante il furto. Dopo un periodo di relativa tregua i ladri sono tornati a colpire negli istituti di credito nella provincia.
A parte la rapina alla banca di credito di cooperativo di Cascina nella filiale di Casciavola, che si è verificato l'altro giorno, già due settimane fa era fallito un tentativo simile a quello avvenuto a Ponsacco alla Cassa di Volterra.
In quella occasione i ladri avevano cercato di far saltare lo sportello bancomat, sempre utilizzando esplosivo, della Cassa di risparmio di San Miniato dell'agenzia di Staffoli. Ma in quel caso la banda era stata disturbata , l'esplosivo aveva danneggiato e messo fuori uso lo sportello bancomat ma i soldi erano rimasti nella cassa automatica e i ladri erano andati via a mani vuote.
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