Il Tirreno

Pontedera

I baby vandali pagheranno i danni per evitare guai

di Sabrina Chiellini
I baby vandali pagheranno i danni per evitare guai

Sono stati convocati in caserma dai carabinieri i genitori dei tre giovani, uno dei quali è maggiorenne, autori del raid contro un’installazione di Luzzi

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. «È stato un bel segnale sia da parte dell’amministrazione comunale che dei carabinieri. E, devo dire, sono rimasto soddisfatto anche della reazione dei genitori». Massimiliano Luzzi, l’autore dell’installazione presa di mira dai baby vandali nel centro di Cascina, nella galleria d’arte in cui è stata recentemente trasformata “La Stradina”, ritiene che la vicenda che, suo malgrado, l’ha visto protagonista si stia avviando verso una conclusione positiva. I tre vandali, due dei quali hanno meno di 14 anni e non sono imputabili, mentre un terzo ha appena compiuto 18 anni, sono stati individuati grazie alle telecamere della videosorveglianza comunale. I ragazzini annoiati e in cerca di chissà quale divertimento si erano cimentati nel lanciare contro il muro gli elementi di un’installazione, del valore complessivo di circa 14mila euro, realizzata da Luzzi ed esposta dall’inizio dell’estate. Un “gioco” che però era stato ripreso dalle telecamere. Mentre i tre amici pensavano di uscire indenni dal guaio combinato, c’era chi stava visionando quelle immagini e si sforzava di dare un nome ai teppistelli. D’altra parte i fotogrammi erano chiari. Così come era evidente che l’amministrazione comunale non sarebbe stata a guardare accettando in silenzio il danneggiamento. Il tutto è finito sulla scrivania dei carabinieri della stazione di Cascina con tanto di indicazioni del sindaco che, sfruttando conoscenze personali, era riuscito pure a dare un nome ai baby vandali.

Ieri mattina le famiglie dei ragazzini sono state convocate in caserma dai carabinieri. Era presente anche il ragazzo che ha appena compiuto 18 anni e l’artista che ha subito il danneggiamento. «Sinceramente credo che i ragazzi abbiamo compreso di avere sbagliato. Mi ha colpito positivamente anche l’atteggiamento dei loro genitori. Alla fine, devo ammetterlo, mi sono quasi commosso per la situazione.

I genitori si sono offerti di pagare i danni in tempi brevi e io ho rinunciato a presentare una denuncia». Gli elementi dell’installazione che sono stati danneggiati sono più di due e per ripararli serviranno almeno cinquemila euro.

Soddisfatto anche il sindaco, Alessio Antonelli. «Le famiglie si sono offerte di risarcire il danno – dice – è un buon punto di partenza. Il nostro sistema di videosorveglianza ha funzionato, i ragazzi hanno capito il gravità del loro comportamento».

L’atto vandalico risale ad alcuni giorni fa. L’amministrazione fin dall’inizio era abbastanza tranquilla. Sapeva che prima o poi gli autori avrebbero avuto un nome anche se due di loro sono poco più che bambini e solo per questo aspetta la vicenda ha richiesto tutta una serie di attenzioni particolari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa