Il Tirreno

Pontedera

A Buti la sagra in cui trionfa il fritto

BUTI. Anche un fritto misto o un frate caldo possono fare beneficenza. Chiedetelo a Buti, dove questo fine settimana prende il via la “Sagra d'ugni cosa fritta” nella cornice del parco Danielli....

1 MINUTI DI LETTURA





BUTI. Anche un fritto misto o un frate caldo possono fare beneficenza. Chiedetelo a Buti, dove questo fine settimana prende il via la “Sagra d'ugni cosa fritta” nella cornice del parco Danielli. Piatti di mare, terra, vegetariani, carne alla brace e qualsiasi pietanza che abbia a che fare con pentola e olio bollente saranno i protagonisti di quella che i butesi chiamano “la sagra delle sagre”. Dopo i tanti eventi che punteggiano l'estate anche la nuova stagione ha la sua festa, organizzata da un vero pool di associazioni che riunisce parrocchia, contrade, donatori di sangue, Caritas, circolo Acli di Buti, comitato Sagra della castagna e Misericordia di Buti. La Sagra d'ugni cosa fritta nacque nel 2005 con lo scopo di contribuire alla ristrutturazione di alcuni edifici religiosi. Anche oggi lo scopo benefico resta lo stesso e l'intero incasso della sagra sarà devoluto alla parrocchia, che lo utilizzerà per il mantenimento del patrimonio artistico-religioso. Dopo questo fine settimana si replica il 27-28 settembre. Gli stand gastronomici aprono alle 19.30 e in caso di pioggia si può cenare anche al coperto. La domenica il parco Danielli è aperto anche a pranzo. (l.l. )

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa