Toscana
Mette in fuga il ladro che voleva la collana d’oro
PONTEDERA. La scusa che un giovane ladro ha usato per avvicinare una casalinga di 68 anni, a La Rotta di Pontedera, è piuttosto collaudata. Ma all’inizio ha funzionato e per poco la donna, riuscita...
PONTEDERA. La scusa che un giovane ladro ha usato per avvicinare una casalinga di 68 anni, a La Rotta di Pontedera, è piuttosto collaudata. Ma all’inizio ha funzionato e per poco la donna, riuscita poi a mettere in fuga lo sconosciuto, non cade nella trappola.
«Ero in giardino davanti a casa, alle dieci di mattina – racconta Maria Capecchi – quando è arrivato un ragazzo con la moto. “Come stai? Sono il figlio di Franco, ti ricordi di me?”, queste sono state le prime cose che mi ha detto». La donna non ricordava di averlo mai visto e quindi è rimasta sorpresa da tanta familiarità. A quel punto lo sconosciuto si è inventato la storia della casa. «Cerco una casa in affitto, mi puoi aiutare a trovarla?», è andato avanti con un copione che ritorna in tante truffe o furti porta a porta che hanno per vittime “privilegiate” proprio gli anziani. Maria ha pensato che avrebbe potuto aiutarlo. In quel momento il cane ha cominciato ad abbaiare e così la donna è uscita sulla strada. «Potrei indicarti una persona che affitta una casa...», gli ha detto. Ma a quel punto il motociclista ha trovato una scusa. «Ritorno un’altra volta – ha aggiunto – devo andare al lavoro a Casciana Terme, faccio i massaggi. Se vieni li faccio anche a te...». In quel momento il giovane, che parlava con accento pisano, si è avvicinato alla donna e ha cercato di metterle una mano vicino al collo, come se volesse darle una dimostrazione della sua professionalità come terapista. «Mi sono sentita come dare dei piccoli colpetti sulla spalla – aggiunge la pensionata – lì ho capito che quell’uomo voleva raggirarmi. Ho capito che stava puntando la mia collana d’oro. E infatti poco dopo l’ho sentita scivolare, l’aveva aperta e voleva portarla via. Con una mano l’ho bloccata, prima che il giovane potesse prenderla e mi sono messa a gridare: “Ma cosa stai facendo?...». Lo sconosciuto, che ha capito di essere stato scoperto, si è dato alla fuga. Era su una moto bianca e blu, aveva i capelli ricci. Il fatto è stato denunciato ai carabinieri, che sono intervenuti a La Rotta e hanno cercato la moto in base alla descrizione fornita dalla cittadina. «Non so perché ma ho capito che non dovevo fidarmi e così sono riuscita a farlo andare via a mani vuote», racconta Maria. Di casi come quello avvenuto a La Rotta ce ne sono numerosi così come di falsi venditori o operai di aziende di servizi che raggirano pensionati. Le forze dell’ordine continuano ad invitare i cittadini a non fare entrare in casa persone che non conoscono. Anche per strada è sempre meglio non lasciarsi avvicinare da persone estranee.
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