Il Tirreno

Pontedera

Baby vandali ripresi dalla videosorveglianza

di Sabrina Chiellini
Baby vandali ripresi dalla videosorveglianza

Il Comune consegna ai carabinieri le immagini che immortalano le gesta di tre giovani che si sono “divertiti” a danneggiare alcune opere nella Stradina

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CASCINA. Ai carabinieri l’amministrazione comunale ha consegnato tutto quello che è necessario per far partire e chiudere rapidamente un’indagine. Una denuncia dettagliata dei vandalismi che alcuni giovani hanno compiuto nei giorni scorsi contro alcune opere artistiche esposte nella Stradina. E le immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza che immortalano i baby bulli - sono tre, hanno circa 14 anni - mentre tirano contro il muro un’opera di Massimiliano Luzzi, “La vita dal mare”, nella galleria d’arte a cielo aperto in cui l’amministrazione intende investire energie e risorse. Oltre alla denuncia e alle immagini il sindaco ha fatto di più: ha riconosciuto i tre vandali. Due sono di Cascina, uno è figlio di commercianti; e un terzo abita in un altro comune.

Il vandalismo, stando a quanto conferma il sindaco Alessio Antonelli, è di alcuni giorni fa. Personale amministrativo è stato incaricato di mettere nero su bianco la denuncia così che i militari dell’Arma possano partire con il loro lavoro. Le immagini sono abbastanza nitide. Non dovrebbe essere dunque un lavoro complicato, viste anche le indicazioni del primo cittadino, dare un nome agli autori dei danneggiamenti.

Intanto, sulla vicenda, come spesso succede, viene mantenuta una certa riservatezza. Tra l’altro uno dei baby vandali sarebbe lo stesso che alcuni vorrebbero implicato in incendi avvenuti nella zona del cimitero e vicino al centro.

In ogni caso la Stradina conosce bene, per i molti episodi avvenuti nel passato qui come in altre strade del centro storici, i segni lasciati dai vandali. Ma con l’inaugurazione dello spazio artistico la giunta Antonelli sperava di avere risolto il problema del degrado. All’inizio dell’estate l'associazione Rosso Grabau aveva installato lungo la Stradina 14 opere di altrettanti artisti: Piero Mochi, Paolo Francesconi, Fabrizio Giorgi, Giovanna Marino, Fabio Mattolini, Manlio Allegri, Giorgio Conti, Gianfranco Menconi, Adriana Ristori, Massimiliano Luzzi, Maurizio Faleni, Bruno Florio, Astolfo Turelli e Marilinda Bria. Non si tratta di un'esposizione di passaggio. La loro collocazione è permanente. «Mi auguro che al più presto le famiglie dei minorenni vengano informate di quello che è successo. Come minimo i ragazzi, o meglio i loro genitori, saranno chiamati a risarcire il danno che hanno causato». La vicenda potrebbe diventare un punto di partenza per capire le responsabilità anche in altri episodi di danneggiamenti e vandalismi contro gli arredi urbani che si sono verificati in centro a Cascina. Nel pomeriggio di ieri i carabinieri hanno chiesto anche una denuncia formale all’artista Luzzi per il danneggiamento della sua installazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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