Attenzione
Arrestato dopo il “tuffo” nell’Era
In quattro forzano un posto di controllo dei carabinieri, inseguiti e bloccati
PONTEDERA. Forzano un posto di controllo dei carabinieri e si danno alla fuga prima in macchina e poi a piedi. Uno di loro, poi arrestato sotto gli occhi di numerosi cittadini, tenta l’impossibile. Cerca di sparire tra i canneti lungo l’Era, lancia la borsa nel fiume. Ma a quel punto i quattro giovani che si sono dati alla fuga per le vie di Pontedera sono circondati. Sulle loro tracce ci sono numerosi carabinieri e i vigili del fuoco. Tre vengono bloccati e fermati vicino al distributore lungo la Tosco Romagnola, dietro ai giardini “Bella di mai”. Il nordafricano, che aveva lanciato la borsa nell’acqua, viene “pescato” tra la vegetazione lungo l’Era da carabinieri e vigili del fuoco.
Poco dopo, grazie alla collaborazione di un pescatore, David Barontini, arrivato con tanto di canna da pesca e retino, viene recuperata anche la borsa lanciata nel maldestro tentativo di sbarazzarsi del contenuto, un discreto quantitativo di cocaina e denaro in contanti. Questa la cronaca dell’operazione che si è svolta nelle strade vicino al centro e che è iniziata poco prima delle 20 per concludersi durante la notte. La presenza di numerosi carabinieri e dei vigili del fuoco vicino all’Era ha inevitabilmente richiamato le attenzioni di molti cittadini che hanno assistito alla cattura del migrante che aveva tentato di nascondersi tra la vegetazione.
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
