Il Tirreno

Pontedera

Tre lunghi mesi per sostituire il rosso al semaforo

di Sabrina Chiellini
Tre lunghi mesi per sostituire il rosso al semaforo

Per un’incredibile storia di burocrazia resta lampeggiante l ’impianto tra la Tosco Romagnola e viale Due giugno

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CASCINA. La lampadina che segnala il rosso si è fulminata alla fine di giugno. E da allora il semaforo tra la Tosco Romagnola e via Due Giugno è lampeggiante. All’inizio i cittadini hanno pensato che il problema sarebbe stato risolto in breve tempo. Invece non è stato così. In tanti hanno telefonato in Comune per segnalare il disservizio. C’è chi, incontrando sindaco e assessori, si è lamentato del problema. Chi ha scritto al sindaco sulla sua bacheca Facebook. Niente da fare. I giorni sono trascorsi e il semaforo è rimasto lampeggiante. Che ci vorrà mai a cambiare una lampadina? Chi arriva all’incrocio è una domanda che non può fare a meno di porsi. Un dubbio che abbiamo cercato di risolvere insieme all’assessore Alessandro Ribechini, che ha le deleghe alla polizia municipale, oltre che allo sport, e ha seguito, come lui stesso spiega, passo dopo passo l’inter per l’acquisto della lampadina mancante e per la manutenzione della centralina che controlla il semaforo. Incredibile: per un intervento che appare piuttosto banale gli uffici comunali sono tenuti a rispettare le ferree regole della burocrazia. «È vero – spiega Ribechini – il semaforo è lampeggiante dalla fine di giugno. Premetto che la segnaletica verticale è più che sufficiente. Aggiungo che noi abbiamo fatto tutto quello che era possibile. Prima abbiamo visto che la lampadina del rosso aveva fatto saltare l’impianto. Per fare la riparazione dovevamo fare una lunga procedura, dopo avere richiesto una perizia per capire la spesa, sul Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione». Ai Comuni la legge impone di risparmiare anche sulle... lampadine, evidentemente.«Il costo dell’intervento, che è più complesso della semplice lampadina del rosso si aggira sui 700 euro – dice l’assessore – Mentre veniva predisposta la perizia è cambiata la normativa. La piattaforma degli acquisti è stata cambiata, ora si accede a Start. Non ci crederete ma abbiamo dovuto formare prima il personale in modo che imparasse a usare la nuova piattaforma per gli acquisti. sarà quindi cercata la migliore offerta e si potrà procedere alla riparazione. Ora siamo quasi pronti, penso che entro la fine di settembre il semaforo potrà riprendere a funzionare».Nel frattempo però non si può fare a meno di segnalare un’altra situazione a rischio che riguarda lo stesso incrocio. Le strisce pedonali lungo la Tosco Romagnola sono state inpedoni un problema in più.

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