Il Tirreno

Pontedera

La marcia della legalità per combattere la ludopatia

PONTEDERA. Una lunga camminata per dire “No” alla mafia. La “Passeggiata per la legalità” si rinnova ed è pronta a presentarsi nella seconda edizione. Ieri mattina a Palazzo Stefanelli l’assessore...

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PONTEDERA. Una lunga camminata per dire “No” alla mafia. La “Passeggiata per la legalità” si rinnova ed è pronta a presentarsi nella seconda edizione. Ieri mattina a Palazzo Stefanelli l’assessore Liviana Canovai ha presentato l’iniziativa: «Pontedera si schiera ancora a fianco delle associazioni che combattono le organizzazioni mafiose. La lotta alla criminalità organizzata è un tema sui cui l’amministrazione comunale vuole mantenere alta l’attenzione». La manifestazione inizierà alle 14,15 di sabato da via Beppino Impastato con l’intervento di don Armando Zappolini. «Parlerà della campagna “Mettiamoci in gioco” – ha rivelato Canovai – mirata a debellare la piaga sociale della ludopatia. Troppe persone sperperano i propri soldi in videopoker e slot-machines: dobbiamo sensibilizzare i cittadini». Il percorso, lungo 6 km, prevede altre tappe per le vie di Pontedera, tra cui quella in Piazza dei Lager Nazisti, nei pressi della stazione. Una deviazione voluta da Arci Valdera e dall’associazione teatrale Cantieri osso del cane, oltre che da Libera, partners dell’iniziativa. «Sarà allestita una mostra fotografica di scatti raffiguranti le opere confiscate ai boss mafiosi decorate e modernizzate dagli artisti. Abbiamo scelto il quartiere della stazione per dimostrare che in quella zona c’è buona integrazione, al di la delle malelingue che troppo spesso dipingono il quartiere come un inferno», ha spiegato Gianni Ferdani dell’associazione teatrale Cantieri Ossi del Cane. L’arrivo è fissato per le 18 al parco fluviale de La Rotta, dove i ragazzi dell’associazione Libera parleranno della propria esperienza nei territori sequestrati alla mafia: «Racconteranno dei giorni trascorsi a lavorare nei terreni agricoli che un tempo appartenevano a Toto Riina o altri esponenti di spicco. La loro sarà una testimonianza importante per far capire a tutti la serietà e l’impegno di Libera». E saranno proprio i prodotti coltivati nelle terre confiscate ad essere serviti nella “cena della legalità”, in programma alle 19. Quindi il concerto a cura dei ragazzi del Centro poliedro, in collaborazione con la filarmonica Volere e Potere, e la cerimonia conclusiva con l’apertura del forno e la cottura del Mattone della legalità 2014. «Ringrazio gli organizzatori della fiera dei fischi e delle campanelle de La Rotta che ci ospiteranno. La “Passeggiata per la legalità” però non sarà soltanto il 20 settembre. Questa sera alle 21, infatti, - ha concluso l’assessore Canovai – andrà in scena uno spettacolo teatrale alla biblioteca Comunale G.Gronchi a cura di TeatroInBiliko. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare».

Tommaso Silvi

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di Redazione web