Gioco
«Facciamo un consiglio aperto sul degrado» La richiesta dell’opposizione al sindaco Toti
CASTELFRANCO. Tutta l'opposizione del consiglio comunale di Castelfranco di Sotto si riunisce per chiedere al sindaco, Gabriele Toti, la convocazione di un consiglio comunale straordinario con la...
CASTELFRANCO. Tutta l'opposizione del consiglio comunale di Castelfranco di Sotto si riunisce per chiedere al sindaco, Gabriele Toti, la convocazione di un consiglio comunale straordinario con la possibilità di fare intervenire in maniera attiva la cittadinanza che interverrà all’incontro. Obiettivo discutere del decoro del paese e di alcune situazioni che devono trovare una soluzione, secondo i gruppi di minoranza.
I portavoce dei "pentastellati", Cristina De Monte e Luca Trassinelli, insieme a Luigi Mola (capogruppo di "Comunità e Futuro") e ad Aurora Rossi (capogruppo di "Castelfranco sopra a tutto”) uniscono per l'ennesima volta le forze allo scopo di lavorare in maniera attiva per la cittadinanza. «L'amministrazione è latitante, sembra quasi che sfugga alle proteste dei cittadini che vengono da noi per lamentarsi e chiederci di fare qualcosa – dice Trassinelli – Purtroppo quello che possiamo fare in quanto opposizione è ben poco, ma ci impegniamo costantemente affinché le loro voci vengano ascoltate».
L'ordine del giorno è «il degrado, il malgoverno della cosa pubblica, l'incuria in cui versano i parchi del paese, nonché la cattiva vigilanza e sicurezza delle vie del centro». Non più tardi della notte di lunedì, infatti,«sono state addirittura rubate le gomme ad un'auto parcheggiata in piazza XX settembre – raccontano gli esponenti dell’opposizione – suscitando indignazione e timore nei residenti. E Trassinelli rincara la dose: «Come molti castelfranchesi, anch'io non mi riconosco più in questo paese e mi dispiace tanto. Checché se ne dica, il nostro movimento non ha interessi politici. Ogni nostra lotta mira a garantire la possibilità, da parte della gente, di prendere la parola e parlare direttamente con l'amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto. È un diritto che finora è stato negato e in tantissimi sono arrabbiati per questa situazione».
Elena Battaglia
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