Il Tirreno

Pontedera

La ricerca di Francesca premiata a Monaco

La ricerca di Francesca premiata a Monaco

La psicoterapeuta ha presentato un progetto sulla qualità di vita nei malati cronici nato all’Auxilium

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Dopo lo studio presentato in Brasile, un altro progetto realizzato all’interno dell’Auxilium Vitae sbarca all’estero. Si tratta di una ricerca, durata due anni, sui fattori che vanno ad incidere sulla qualità della vita dei malati cronici.

Francesca Moretti volterrana, psicologa e psicoterapeuta, ex consigliere comunale,che da anni lavora nel reparto guidato dal professor Nico Ambrosino, ha presentato questo progetto ( durato per due anni) al ventiquattresimo congresso internazionale dell'Ers (European Respiratory Society) che si è tenuto a Monaco di Baviera, in Germania, dal 6 al 10 settembre scorso.

Il lavoro è stato premiato come uno dei migliori poster nel “Thematic poster session: best posters in pulmonary rehabilitation”, praticamente inserito come terzo poster tra i migliori lavori al mondo presentati al congresso.

Il titolo del progetto presentato è “Functional independence, symptoms, quality of life and emotional responses after pulmonary rehabilitation in Copd”, ossia valutare da cosa può dipendere la qualità della vita o il benessere psicologico di un paziente con una grave patologia cronica.

Dopo la Laurea all'università di Bologna Moretti, si è specializzata con il massimo dei voti all'istituto di Psicoterapia relazionale di Pisa per poi conseguire numerosi master in Italia.

«Si è trattato di una ricerca unica - racconta la dottoressa - che ha avuto il plauso dei partecipanti e numerose richieste di approfondimento da medici di tutto il mondo che si sono soffermati; fatto questo che mi ha particolarmente inorgoglito.

Inoltre, soprattutto tra gli intervenuti italiani, è emerso come Volterra e la riabilitazione volterrana sia conosciute ed apprezzate anche all’estero».

«Questo lavoro di due anni - continua Moretti - è il frutto di un impegno di squadra, soprattutto con il dottor Guido Vagheggini , referente per la Riabilitazione respiratoria, che da anni si occupa di ricerca e l'ingegnere Stefano Mazzoleni del laboratorio di Biorobotica del Sant'Anna di Pisa, preziosissimo in ogni fase dei lavori».

«Un prezioso contributo è stato apportato dalle intuizioni del professor Nico Ambrosino», spiega ancora la relatrice volterrana.

Archiviato congresso e riconoscimenti, le idee per il futuro sono chiare «continuare il lavoro al'interno dell'azienda - continua la dottoressa - sia con la clinica che con la ricerca, proprio per dare un contributo a tutte le patologie con cui quotidianamente abbiamo a che fare e che vanno costantemente monitorate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa