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L’assessore Bugli saluta le classi Pegaso

L’assessore Bugli saluta le classi Pegaso

SANTA CROCE SULL’ARNO. L’assessore regionale a bilancio, finanze e tributi, Vittorio Bugli ha inaugurato l’anno scolastico dell’Albero azzurro, la scuola dell’infanzia di Santa Croce sull’Arno dove...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. L’assessore regionale a bilancio, finanze e tributi, Vittorio Bugli ha inaugurato l’anno scolastico dell’Albero azzurro, la scuola dell’infanzia di Santa Croce sull’Arno dove sono state allestite due classi grazie al finanziamento della stessa Regione Toscana, il cosiddetto progetto Pegaso, «che ha così permesso di eliminare le liste di attesa e di trovare posti a 80 bambini», come ha spiegato il sindaco Giulia Deidda.

Insieme a Bugli e Deidda c’era anche il preside dell’istituto comprensivo di cui fa parte l’Albero Azzurro, Pietro Vicino, il quale ha ricordato che «adesso manca solo la nomina di quattro insegnati che ancora mancano all’appello e che sono legate proprio alle classi del progetto Pegaso». Nel frattempo saranno le maestre delle “classi statali” a gestire tutti i bambini della scuola dell’infanzia.

«Anche quest’anno ci siamo dovuti sostituire allo Stato – ha detto l’assessore regionale – per permettere a tutti i bambini di frequentare la scuola prima di approdare alle elementari. Con Pegaso abbiamo creato 106 sezioni in più in tutta la Toscana, un risultato eccezionale, malgrado le difficoltà di bilancio con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno».

La scuola di Santa Croce sull’Arno, nella sua sede centrale, ospita poco meno di 200 bimbi, di cui il 70% stranieri. Ieri, al primo giorno di scuola si è svolto il solito rito delle foto e dei saluti tra genitori e figli al momento di andare in classe, conditi dall’immancabile velo di commozione per un babbo o una mamma che vede il proprio bambino cominciare un percorso tutto nuovo.

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