Il Tirreno

Pontedera

Il palio va al Gelso tra le polemiche

Il palio va al Gelso tra le polemiche

Seconda vittoria consecutiva per i nero-arancio ma il Centro lascia per protesta

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POMARANCE. I nero-arancio del rione Gelso fanno il bis e trionfano anche in questa edizione del Palio Storico delle Contrade portando in scena una drammatica storia di violenza sulle donne.

Per il secondo anno si aggiudica il drappo raggiungendo la doppia cifra in termini assoluti con dieci palii all’attivo. Titolo dell’amarissima rappresentazione messa in scena: “Sottrazioni”. Una riflessione sulla violenza sessuale in famiglia sviscerata attraverso un registro espressivo che vira dal comico al dramma. Una donna si presenta ai carabinieri di una stazione di paese per denunciare che per anni «è stata derubata dei suoi sogni», all’inizio le forze dell’ordine fraintendono ipotizzando si tratti del delirio di una folle ma il racconto va avanti, fino ad aprirsi inesorabile sul nero baratro di una verità atroce: la tragedia dell’incesto.

La giuria, di cui faceva parte anche il noto attore pisano Andrea Buscemi e il comico Niki Giustini ha apprezzato, e di conseguenza premiato. «Una bella vittoria, non tutti ci credevano ma alla fine l’abbiamo spuntata – dichiara il capitano del Gelso Simona Antoni - con un palio fatto a mille mani, dai grandi ai piccini, per questo vorrei ringraziare davvero tutti i contradaioli per la partecipazione e la dedizione». Come ogni palio che si rispetti il verdetto ha suscitato le polemiche, specie su l’applicazione del regolamento, e annesse sanzioni, che avrebbe dovuto penalizzare il rione Gelso, reo secondo alcuni, di aver commesso irregolarità. Il rione Centro per protesta ha abbandonato il teatro di Via dei Fossi non appena, alle ore 22, è stato proclamato il vincitore.(g.b.)

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di Redazione Pisa