Il Tirreno

Pontedera

A 2 ragazze le borse di studio Sara Taddei

CASCINA. L’anno scolastico al “Pesenti” inizia con un pensiero rivolto al passato, alla studentessa Sara Taddei, morta circa 17 anni fa, in un incidente stradale mentre andava a scuola. Sono infatti...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. L’anno scolastico al “Pesenti” inizia con un pensiero rivolto al passato, alla studentessa Sara Taddei, morta circa 17 anni fa, in un incidente stradale mentre andava a scuola. Sono infatti state consegnate le due borse di studio, destinate agli studenti più meritevoli delle prime classi, che portano il nome di Sara Taddei. Alla consegna, oltre ai genitori e alla sorella della studentessa scomparsa, la dirigente scolastica dell’istituto, Ivana Carmen Katy Savino, e il sindaco, Alessio Antonelli. Come da tradizione, anche quest’anno, le borse di studio sono state assegnate a due studentesse, Eva Silvestri (promossa con una media del 9,23) e Elisa Ciliberti (9,16). Del resto fin da quando è stato istituito questo riconoscimento sono state le ragazze a primeggiare per gli ottimi risultati scolastici e solo due volte la borsa di studio è stata assegnata a ragazzi. La cerimonia è stata anche l’occasione per ricordare, lo hanno fatto il sindaco e il padre di Sara, Marco Taddei - le due studentesse del Pesenti, Aurora e Valeria, morte durante lo scorso anno scolastico. Un momento di riflessione anche sull’importanza che allo studio sia unito un atteggiamento di correttezza e rispetto verso gli altri compagni.

«La vita dello studente non è sempre facile, ha le sue salite, i suoi "muri" da scavalcare. A tutti voi, ad ogni singolo studente ed alunno, un grande in bocca al lupo! Forza ragazzi, ricordatevi che soltanto nella nostra città sarete in 5mila a varcare le soglie delle aule. Siete una forza, la nostra forza. Continueremo a lavorare per rendere migliori le nostre scuole, con strutture più accoglienti. Questo è il nostro impegno. Il vostro inizia ora, siate consapevoli che voi siete la "sostanza" di quegli edifici. Un edificio, per quanto meraviglioso possa essere, resta una scatola, un contenitore. Siete voi a trasformala in scuola. Fate che sia vostra», ha detto il sindaco.(s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze