Gioco
Offese e calci alle auto: tensione per la protesta animalista all’inaugurazione del macello Halal
Una cinquantina di militanti ha manifestato davanti all’azienda agricola. Slogan e striscioni verso la comunità musulmana
SAN MINIATO. Molte invettive, qualche calcio alle auto e poco più, senza però intralciare i piani dell'azienda. Si è articolata fra le contestazioni ma senza particolari difficoltà l'inaugurazione del nuovo macello dell'azienda agricola Romilda di Corazzano, che presto potrebbe avviare come annunciato la macellazione privata Halal, eseguita cioè secondo i dettami imposti a tutti i fedeli musulmani. Di fronte ad una cinquantina di manifestanti oltre un centinaio di esponenti della comunità islamica del comprensorio ha sfilato per partecipare alla cerimonia, alla quale hanno assistito anche le autorità religiose.
«Siamo rimasti sconcertati da tutto quello che è stato organizzato intorno a questa vicenda – racconta il proprietario dell'azienda Giovanni Cialdini – ci sono arrivate mail di protesta da ogni dove, anche dall'estero. Viviamo ormai in una zona nella quale la richiesta di carne macellata secondo i dettami della religione islamica, che qui in azienda potrà essere effettuata previo stordimento elettrico dell'animale, è in continuo aumento. Quello che facciamo qui, oltre ad essere legale, impedirà che molti, come già avviene adesso, si arrangino da soli con mezzi di fortuna».
Di altro avviso i manifestanti fuori. «Non possiamo accettare l'uccisione di animali con metodi che non prevedano l'uso di sedativi in nome di un falso relativismo etico», dice il presidente degli Ambientalisti Italiani Walter Caporale, presente alla manifestazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
