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Da Roma a Fatima in bici contro lo spreco di cibo

Da Roma a Fatima in bici contro lo spreco di cibo

Tappa a San Miniato del portoghese Ricardo Mendes nel tour di 3mila chilometri Pedala per il progetto “ReFood”: pasti avanzati ai ristoranti distribuiti ai bisognosi

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SAN MINIATO. Per promuovere la lotta allo spreco alimentare c'è chi in bicicletta pedala da Roma a Fatima e, tra una città e l'altra, sceglie di far tappa anche nel comune di San Miniato. Si tratta di Ricardo Mendes, militare e volontario portoghese quarantenne, che nei giorni scorsi si è dimenato tra le vie del centro storico facendosi portavoce dell'organizzazione senza fini di lucro “ReFood-Alfragide”. Un concetto solidale che nasce in Portogallo per sensibilizzare l'opinione pubblica, le autorità ed i ristoratori sul problema della fame nel mondo e, parallelamente, su quello dello spreco di cibo.

Più nel concreto, durante i suoi 3mila chilometri di percorso affrontato in autonomia, l'obiettivo di Mendes è di garantire l'immediata distribuzione dei pasti avanzati di ristoranti, mense e supermercati direttamente a favore delle persone più bisognose; la soluzione più efficace per la ricezione e la consegna dei pasti, che avverrà all'interno della stessa area locale, avverrà poi grazie alla collaborazione con altri volontari del posto precedentemente contattati.

Un progetto nobile a suon di pedalate partito a fine agosto da Roma che, oltre a toccare le principali città toscane quali Pisa, Firenze e Siena, ha reso partecipe anche San Miniato, nella speranza che questo passaggio potesse lasciare un senso di responsabilità sociale tra coloro che hanno incrociato il cammino del giovane ciclista.

Per Mendes si tratta del terzo progetto solidale a cui ha preso parte. Già nel 2011, infatti, aveva percorso 2.300 chilometri nell'America latina raccogliendo mediamente un euro a chilometro, fondi poi destinati ad un istituto privato che garantisce la visita di clown professionisti nei reparti pediatrici degli ospedali portoghesi, “Operaçao Nariz Vermelho”. L'anno seguente, invece, ha fatto oltre mille chilometri nel freddo dell'Islanda per aiutare un'organizzazione che si occupa del sostegno a bambini malati ed anziani.

«Pedalo da più di 12 anni lungo i diversi sentieri di pellegrinaggio che portano a Santiago de Compostela – dice Ricardo Mendes –. Quest'anno ho pensato di fare la stessa esperienza in bicicletta fino a Fatima attraverso l'Italia. Questo viaggio serve a diffondere lo sviluppo sostenibile promosso da ReFood nel maggior numero di quartieri urbani, creando un ponte tra coloro che possono permettersi un surplus di cibo e quelli che ne hanno solouna minima parte. Grazie a questo progetto la città di Lisbona è tra i primi posti al mondo per il minor spreco di cibo. Sono convinto che se tutti ampliassero la propria azione di volontariato, anche con semplici gesti, sarebbe davvero possibile cambiare la realtà fatta di disuguaglianze in cui viviamo».

Serena Di Paola

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