Il dolore
Immobile vuoto ma si paga l’affitto
Villa Campanile, polemica tra grillini e sindaco. Toti: «Presto una soluzione»
CASTELFRANCO DI SOTTO. Il contratto di affitto dell’immobile a Villa Campanile, ultimamente utilizzato come ambulatorio medico sotto la lente d’ingrandimento da parte del Movimento Cinque Stelle, che ha presentato un’interpellanza durante l’ultimo consiglio comunale. Il 30 marzo 2011, infatti, la giunta ha redatto un contratto di affitto del costo di 10 mila euro annui, nonostante il quale il fondo è rimasto vuoto per lungo tempo e solo ultimamente utilizzato come ambulatorio medico.
«Ci chiediamo che uso si aveva intenzione di farne e come mai si è deciso di spendere i soldi dei cittadini per qualcosa che non serve», ha detto Luca Trassinelli, consigliere del Movimento 5 Stelle. Il sindaco, Gabriele Toti, ha risposto che l’immobile doveva ospitare le attività laboratoriali e ambulatoriali di Villa Campanile da far gestire alle associazioni del luogo. Per questo motivo era stato redatto un apposito bando ed era stato previsto di stanziare circa 2700 euro più Iva per portare a termine i lavori di ristrutturazione. Anche se il sindaco assicura che la questione troverà risoluzione entro l’anno, per Aurora Rossi, capogruppo di Castelfranco sopra a tutto, questo è l’ennesimo esempio dell’incuria e del malgoverno dell’amministrazione: «Prima di sottoscrivere contratti di locazione è necessario organizzare le attività che si intendono svolgere. Sono già stati spesi inutilmente 30 mila euro e ancora non si ha idea di chi andrà ad occupare il locale».
Il consiglio, poi, ha approvato la mozione degli stessi “grillini” dell’8 per mille da devolvere all’edilizia scolastica. «La mozione è già stata presentata in Parlamento e noi lavoriamo affinché anche nei nostri edifici si provveda ai lavori di mantenimento che sono indispensabili» ha detto Trassinelli. Il capogruppo della maggioranza, Graziano Turini, ha polemizzato dicendo che «la legge, sebbene non ancora esecutiva, esiste perché votata dalla maggioranza del Pd. Il sindaco è obbligato a presentare la domanda di partecipazione entro il 30 settembre».
Elena Battaglia
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