Il Tirreno

Pontedera

La spesa nei negozi servirà ad aiutare le scuole della città

La spesa nei negozi servirà ad aiutare le scuole della città

Il progetto lanciato dal Ccn di Santa Croce sull’Arno Per ogni 20 euro, cinquanta centesimi andrannoa gli istituti

3 MINUTI DI LETTURA





L’obiettivo del progetto sta tutto in un messaggio: far capire che i soldi spesi nei negozi di vicinato, nelle attività del proprio paese, sono in realtà soldi investiti sulla propria comunità. Risorse che restano sul territorio a vantaggio del territorio stesso. È questa la filosofia alla base dell’iniziativa lanciata dal Centro commerciale naturale di Santa Croce. Un’idea sperimentale che stringe una sorta di alleanza tra le attività commerciali e le scuole della cittadina del Cuoio. Un’alleanza sotto forma di aiuto concreto alle piccole spese degli istituti scolastici, alle quali ogni santacrocese potrà adesso contribuire scegliendo di fare acquisti nei negozi del proprio paese. Dai prossimi giorni, infatti, per ogni 20 euro spesi nelle attività aderenti, 50 centesimi saranno devoluti alle scuole, al termine di una raccolta che partirà a breve per concludersi a dicembre.

Il progetto. L’iniziativa, denominata “Il commercio per il futuro”, è stata illustrata ieri mattina in sala consiliare dai vertici del Ccn di Santa Croce insieme a Sandro Cini della Confcommercio e agli assessori Mariangela Bucci e Marco Baldacci. Il meccanismo dell’iniziativa è molto semplice, e si basa su una serie di buoni (sotto forma di tagliandini) del valore di 50 centesimi ciascuno, che sono già stati acquistati dai singoli negozi. Ogni attività è stata dotata di un’apposita urna con il logo dell’iniziativa che funzionerà come un salvadanaio: dai prossimi giorni, per ogni 20 euro di spesa, il cliente sarà invitato ad inserire un buono al suo interno. Nel mese di dicembre sarà fatto il resoconto dei buoni raccolti, suddividendo la cifra ottenuta in due parti: da un lato una donazione con assegno, dall’altro la consegna di buoni d’acquisto da utilizzare nei negozi di Santa Croce per le necessità degli istituti. «Il progetto – ha spiegato Alessandro Salvadori, tesoriere del Ccn – si avvale della collaborazione delle scuole stesse, grazie soprattutto alla sensibilizzazione del corpo docente. Al momento tutte le attività del Ccn (circa una trentina) hanno aderito al progetto, ma l’iniziativa è aperta liberamente anche ai commercianti che non fanno parte dell’associazione». I negozi coinvolti saranno riconoscibili da un’apposita vetrofania e inseriti in un manifesto che verrà affisso nelle scuole.

La festa. A fare da trampolino al progetto sarà la serata di festa organizzata dal Ccn per venerdì 19 settembre. In programma l’appuntamento con “Delirio in piazza”, dalle ore 19, con mercatino artigianale in piazza Matteotti seguito da cena itinerante e balli per le strade del centro; dalle 22, in piazza Garibaldi, intrattenimento e spettacolo a cura del noto locale “Casa d’Africa”. Per l’occasione, eccezionalmente, sarà devoluto un buono ogni 10 euro anziché 20. «Dobbiamo ringraziare i ragazzi del Ccn – commenta Sandro Cini – che da ormai un anno e mezzo si impegnano per rivitalizzare il commercio di Santa Croce. Contiamo che l’associazione diventi un punto di riferimento».

Le finalità. Soddisfatta l’amministrazione comunale, «per un progetto – ha detto l’assessore allo sviluppo economico Marco Baldacci – che valorizza le nostre attività e il centro storico legandosi alla scuola, che rappresenta una delle nostre priorità». «Appena il Ccn ci ha proposto questa iniziativa – ha aggiunto l’assessore alla scuola Mariangela Bucci – l’abbiamo trovata subito perfettamente coerente con i nostri obiettivi».

Giacomo Pelfer

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini