Il Tirreno

Pontedera

A Bientina un triangolare del cuore in favore delle donazioni di organi

A Bientina un triangolare del cuore in favore delle donazioni di organi

Al match, in tribuna, parteciperà anche Reginald Green, il padre del bambino ucciso venti anni fa in Italia grazie al quale oggi sette persone vivono ancora

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BIENTINA. Sarà una tringolare all’insegna della solidarietà. Sabato 13 settembre si sfideranno a Bientina la Nazionale dei trapiantati, una rappresentativa del Palio locale e la Donor team la squadra che riunisce medici e infermieri che si occupano di trapianti. Il match inizierà alle 15 ma un’ora prima si affronteranno anche le squadre giovanili della Sextum Bientina. All’evento parteciperà anche Reginald Green, il padre di Nicholas, il bambino che venne ucciso proprio venti anni fa i cui organi sono stati donati a sette persone in Italia. Reginald Green sarà alle 12 in consiglio comunale a Bientina dove riceverà una targa dal consiglio comunale. «Per noi - dice il sindaco di Bientina, Corrado Guidi - è un onore poter avere nel nostro Comune una persona del genere. È un dei pochi esempi di laicità spirituale dove un uomo ha deciso di sostituire la rabbia alla generosità». E la partita sarà organizzata proprio per sensibilizzare le donazioni sul territorio. «La Regione Toscana da questo punto di vista è molto avanti - dice Federico Finozzi, rappresentante provincale Aido - però c’è sempre molto da fare. Ad oggi a fronte di 9mila persone in lista di attesa ogni anni solo 3mila ottengono la donazione. Significa che più della metà restano fuori». All’orizzonte c’è anche il progetto dell’apertura di una nuova sede Aido nel Comune di Bientina.

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