Sicurezza
Il rame rubato in Sicilia finiva a Pontedera
Quattri imprenditori arrestati a Messina, l’oro rosso rubato in prevalenza ai danni di cantieri Enel. Perquisizione dei carabinieri anche in un’azienda della città della Piaggio
PONTEDERA. Quattro imprenditori siciliani, tre uomini ed una donna, sono stati arrestati con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di rame rubato.
L'operazione condotta dai carabinieri, scattata all'alba dell’11 settembre a Caltanissetta, Messina e la provincia di Pisa, è coordinata delle procure di Caltanissetta e Messina.
I militari dell'arma hanno sequestrato anche due aziende di compravendita di materiale ferroso, capannoni, attrezzature varie ed un autoarticolato utilizzato per il trasporto della refurtiva per un valore complessivo di circa tre milioni di euro. Recuperate circa trenta tonnellate di rame rubato, sottratto in prevalenza dagli impianti Enel.
Uno dei sequestri di rame è stato effettuato il 28 agosto a Pontedera dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri.
Era destinato ad un’azienda di Pontedera che a sua volta lo avrebbe ceduto ad altre aziende per poi fondere i materiali ricevuti dalla Sicilia.
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