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Capannoli, decisa la Tasi: è progressiva, si parte da 0,23%

Capannoli, decisa la Tasi: è progressiva, si parte da 0,23%

CAPANNOLI. Approvato il bilancio di previsione del Comune di Capannoli, tra mille difficoltà e notevoli tagli da parte dello stato centrale. Dall’inizio dell’anno ad oggi, dichiara il Sindaco «Lo...

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CAPANNOLI. Approvato il bilancio di previsione del Comune di Capannoli, tra mille difficoltà e notevoli tagli da parte dello stato centrale. Dall’inizio dell’anno ad oggi, dichiara il Sindaco «Lo Stato centrale ci ha tagliato ben 66.000,00 euro sul Fondo di Solidarietà Comunale, che si vanno ad aggiungere ad un inspiegabile taglio di euro 133.000 riguardante il 2013, che però il Ministero ci ha comunicato a giugno 2014! La situazione è davvero paradossale ed insostenibile. Abbiamo comunque deciso di approvare il bilancio entro il 10 settembre per permettere ai cittadini di pagare la Tasi in due rate, il 16 ottobre ed il 16 dicembre. La Tari invece sarà pagata, sempre in due rate, a dicembre e ad anno nuovo. Questo è il contesto entro il quale Capannoli ha approvato il bilancio, garantendo comunque i servizi rivolti alla persona, agli studenti e agli anziani, non dimenticando gli aiuti alle persone in difficoltà. La spesa per i servizi sociali, seppur nelle difficoltà, sarà superiore rispetto allo scorso anno; mantenuti invece gli stessi stanziamenti sui servizi scolastici. «Mi sento di dire con orgoglio che non abbiamo tagliato verso le fasce più deboli della popolazione». Sulla Iuc, la nuova imposta in vigore da quest’anno, abbiamo fatto delle scelte importanti. La Tasi graverà esclusivamente sulla prima casa. Le aliquote Tasi saranno progressive, da un minimo di 2,3 per mille per le rendite fino a 500 euro ad un massimo di 3,3 per mille le abitazioni con rendita superiore a 2.000,00 euro, con una detrazione fissa di euro 50,00. Da tutto questo ne deriva che i proprietari di abitazioni con rendite minime, grazie alla detrazione, non pagheranno il tributo. Diversa la situazione per chi ha un’abitazione con una rendita alta: con rendita superiore a 1.000,00 euro si pagherà il 3 per mille, su rendita superiori a 2.000,00 si pagherà il 3,3 per mille, il massimo. Stessa sorte per i proprietari di prima casa di categoria A/1, A/8 e A/9 (ville, palazzi storici), sulle quali per legge grava l’Imu: su queste abitazioni abbiamo deciso di portare al massimo l’aliquota Imu, dal 4 per mille dello scorso anno al 6 per mille. Questa in sintesi la filosofia della nuova Amministrazione Comunale «chi ha di più paga di più». Che è poi la medesima filosofia su cui si basa anche la Tari, nuova tassa sui rifiuti basata sulla capacità di produrre rifiuti, oltre che sulla superficie assoggettata al conteggio: «chi inquina paga». L’Amministrazione ha preso anche un altro impegno: garantirà aiuti, non disciplinabili tramite il Regolamento della Iuc, alle famiglie che hanno un portatore di handicap e alle famiglie numerose, con tre o più figli, tramite agevolazioni sulla Tasi.

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