Il Tirreno

Pontedera

Cane azzanna una bimba di tre mesi

di Sabrina Chiellini
Cane azzanna una bimba di tre mesi

Era in braccio alla madre che aveva appena finito di allattarla. Prima Zar aveva attaccato il padre della piccola

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SANTA MARIA A MONTE. C’è ancora la coccarda rosa appesa al cancello della casa dove, ieri pomeriggio a Montecalvoli, un cane di taglia media ha aggredito il padrone e la figlioletta nata a luglio. Porte e finestre della villetta dalle pareti gialle sono sbarrate. Il cane è in giardino in attesa di essere visitato da un veterinario dell’Asl e di essere dato in affidamento a un canile in accordo con il Comune. Dopo quello che è successo ieri la famiglia non si sente tranquilla a tenere Zar, è il nome del meticcio di taglia media che ha mandato all’ospedale padre e figlioletta e ferito, in maniera molto più lieve, anche la madre della bambina.

Il terrore è entrato nella palazzina nel primo pomeriggio. Il padre, un trentacinquenne, stava giocando sul tappeto di casa con il cane. Lo avevano fatto tante altre volte ma forse ieri la presenza della bambina aveva innervosito l’animale. O forse l’uomo ha fatto uno scatto improvviso che ha spaventato il cane. Un istante dopo Zar ha attaccato l’uomo, lo ha morso più volte nel viso, vicino al naso, lasciandogli gravi ferite. In quel momento la moglie era seduta sul divano e aveva finito di allattare la bambina. D’istinto, dopo aver visto il marito in difficoltà, la donna si è alzata di scatto. Senza volerlo probabilmente ha finito per spaventare ancora di più l’animale che l’ha aggredita, ma è arrivato a colpire la bambina, mordendole la testa e lasciandole alcuni graffi sul viso.

I vicini di casa raccontano di aver sentito le urla disperate della donna e il pianto della bimba. «All’inizio non ci siamo resi conto di quello che poteva essere successo – racconta una vicina – poi abbiamo sentito la madre che diceva di aver chiamato l’ambulanza e che erano stati aggrediti dal cane». A quel punto due vicine sono uscite di casa e hanno cercato di aiutare i coniugi in difficoltà. Il 118 ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia di Montecalvoli. La sede dell’associazione di volontariato non è molto distante dalla casa dove il cane ha morso padre e figlia. Entrambi sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera. Tutte le attenzioni sono state rivolte alla bambina che è stata medicata prima sul posto e successivamente al Lotti. Qui i medici dopo averla visitata ne hanno disposto il trasferimento all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. È stato spiegato che non è in pericolo di vita ma considerato che ha pochi mesi di vita è stato consigliato un ospedale altamente specializzato nella cura dei bambini.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Santa Maria a Monte e una pattuglia della polizia municipale. Successivamente è stata informata anche l’Asl. Il servizio veterinario interverrà questa mattina. Trattandosi di un cane di proprietà della famiglia non è previsto il sequestro ma l’affidamento di dieci giorni agli stessi proprietari in modo che ne possano osservare il comportamento. Ma è stato deciso di allontanare subito il cane dalla famiglia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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