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Tasi allo 0,27% ma con fasce di sconti per rendita catastale

SANTA CROCE SULL’ARNO. Aliquota fissa dello 0,27%, prevedendo però ben 10 fasce di detrazione in base alla rendita catastale dell’immobile. È quanto deciso dall’amministrazione di Santa Croce per la...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Aliquota fissa dello 0,27%, prevedendo però ben 10 fasce di detrazione in base alla rendita catastale dell’immobile. È quanto deciso dall’amministrazione di Santa Croce per la nuova imposta sui servizi indivisibili, la Tasi, arrivata in approvazione nel consiglio comunale di ieri sera, come primo passo in vista del bilancio fissato per il 30 di settembre. «Ovviamente – ha detto il sindaco Giulia Deidda – sarebbe riduttivo giudicare il bilancio solo attraverso la Tasi. Nella determinazione delle aliquote abbiamo tenuto conto anche delle altre due imposte che compongono la Iuc (l’Imu e la Tari), in modo da controbilanciare i tre tributi ed evitare di colpire solo alcune categorie».

La Tasi rappresenta tuttavia la vera novità dei bilanci 2014. I Comuni potevano fissare l’aliquota (fissa o progressiva) fino ad un massimo dello 0,25% del valore catastale degli immobili, oppure aggiungere in alternativa una maggiorazione fino allo 0,33, prevedendo in cambio, però, una serie di detrazioni. È questo il caso di Santa Croce, dove l’amministrazione ha optato per un’aliquota dello 0,27%, introducendo però uno sconto diversificato in base a 10 fasce di rendita catastale: detrazione di 140euro per gli immobili con rendita fino a 300 euro, 120 euro per quelli fino a 350, 110 fino 400 euro, 100 fino a 450, e poi ancora 90 euro di sconto fino a 500 euro di rendita, 80 euro fino a 600, 70 fino a 700, 60 fino a 800 e 50 fino a 900euro; infine 40 euro di detrazione nella fascia tra 900 e 1000 euro di rendita. La massima detrazione di 140 euro, inoltre, è stata estesa anche ai nuclei familiari composti da ultrasessantacinquenni con Isee uguale o inferiore a 8mila euro. Altra agevolazione, infine, per i figli a carico sotto i 26 anni, per i quali si avrà diritto ad una detrazione ulteriore di 25euro ciascuno.

«Con le detrazioni – aggiunge Deidda – la Tasi inciderà più o meno quanto l’Imu sulla prima casa pagata negli ultimi anni, senza eccessivi scostamenti né in aumento né in diminuzione». Oltre alla prima casa, infine, l’amministrazione di Santa Croce ha scelto di far pagare la Tasi anche ai fabbricati destinati alla vendita e non locati, per i quali si pagherà lo 0,25%.

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