Il Tirreno

Pontedera

Slitta di un mese il “nuovo” Lucaia

La ditta ha chiesto la proroga per i lavori al fosso. Disagi in vista del rientro a scuola

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CALCINAIA. Nessun taglio del nastro. Il nuovo fosso Lucaia sarà completato soltanto il 15 ottobre. A chiedere la proroga di 30 giorni è stata direttamente la ditta incaricata di svolgere i lavori, che nel mese di luglio non ha potuto procedere con gli scavi a causa del maltempo, ritardando la realizzazione dell’alveo per l’alleggerimento del reticolo idraulico della zona nord-est di Fornacette, in corrispondenza di via Gramsci e altre strade confinanti. Un tunnel scavato nel terreno lungo 700 metri e profondo 4, realizzato in collaborazione con il Comune di Calcinaia e l’ente Fiumi e Fossi. Il secondo lotto per il completamento dei lavori era stato presentato il 26 giugno scorso dal sindaco Lucia Ciampi. Un’opera costata 850mila euro alle casse comunali, che si snoderà parallelamente alla Tosco Romagnola fino a sfociare nell’emissario a Fornacette. Dai primi giorni di luglio i 600 residenti della località Case Bianche hanno la strada chiusa a causa del cantiere. Inoltre, vista l’imminente apertura delle scuole, ci saranno disagi anche per i bambini. Dalle vie secondarie, infatti, lo scuolabus non può transitare, costringendo 9 famiglie a dover accompagnare i propri figli a scuola. «Stiamo facendo il possibile per trovare una soluzione – ha spiegato il vicesindaco di Calcinaia Roberto Gonnelli – e fare in modo che i ragazzi accedano ugualmente al servizio. Contavamo di completare i lavori prima del rientro tra i banchi e la proroga chiesta dalla ditta ha complicato un po’ le cose. D’altronde le condizioni atmosferiche di questa estate si sono rivelate eccezionali per la nostra zona, con un gran quantitativo di pioggia caduta». Per il battesimo del fosso Lucaia ci sarà quindi da attendere un altro mese. «Il canale deve essere ricoperto di terra e collaudato. Con il terreno intriso d’acqua non è stato possibile procedere con le operazioni – ha dichiarato Giuseppe Mannucci, assessore con delega alla viabilità – ma una volta ultimato il fosso Lucaia garantirà benefici per tutti. Al suo fianco costruiremo anche una pista pedonale e ciclabile per i cittadini». Nel frattempo, Fiumi e Fossi approfitterà del mese aggiuntivo per ultimare un deposito di terreno «che sarà a disposizione durante l’inverno per ogni tipo di lavoro. Terminare entro il 15 settembre sarebbe stato l’ideale – ha concluso Mannucci – ma la richiesta della ditta incaricata ci è sembrata legittima. È stato il maltempo a metterci i bastoni tra le ruote».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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