Il Tirreno

Pontedera

volontariato in lutto

Muore a trentatré anni stroncato da un infarto

Muore a trentatré anni stroncato da un infarto

VOLTERRA. Era in casa insieme alla madre quando si è sentito male. Inizialmente la donna aveva pensato a una crisi respiratoria poi si è spaventata quando ha visto che il figlio, Vincenzo Guarino,...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Era in casa insieme alla madre quando si è sentito male. Inizialmente la donna aveva pensato a una crisi respiratoria poi si è spaventata quando ha visto che il figlio, Vincenzo Guarino, 33 anni, stava sempre peggio. È stata lei a chiamare l’ambulanza cercando di spiegare l’accaduto al personale del 118. Tra i medici c’erano anche persone che conoscevano il ragazzo visto che da tempo era volontario alla Misericordia di Volterra.

Quando il dottore e i volontari sono arrivati a casa, però, Guarino era praticamente morto.

Ogni soccorso è stato inutile, per questo motivo il medico del 118 ha ritenuto che a causare la morte sia stato un infarto che non ha dato la possibilità al giovane nemmeno di rendersi conto di quello che gli stava succedendo. Qualche ora prima il ragazzo aveva riferito di non stare troppo bene ed aveva mangiato solo uno yogurt prima di coricarsi.

Del decesso sono stati informati i carabinieri ma trattandosi di una morte per cause naturali la salma è stata lasciata alla famiglia per il funerale. Attualmente si trova nella chiesa della Misericordia, vicino al duomo.

Domani nella cattedrale, con inizio alle 15.30, parenti e amici potranno dare l’ultimo saluto a Vincenzo.

Di buon cuore, sempre sorridente e disponibile Vincenzo Guarino era molto conosciuto non solo a Volterra ma anche in Alta val di Cecina.

Dopo gli studi era stato assunto dalla cooperativa Nuova Ideal Coop di Pomarance.

«Lavorava con noi da tanto tempo, da circa dieci anni - dicono dalla cooperativa - si occupava di raccolta differenziata, era perfettamente integrato con la squadra e il suo lavoro lo faceva con passione e bravura. È stato un duro colpo».

Vincenzo non aveva un’automobile e nei giorni lavorativi prendeva l’autobus per raggiungere Pomarance.

Quando era libero, invece, pensava agli altri. «Era un nostro volontario - dicono dalla Misericordia di Volterra - molto attivo e sensibile. Almeno due-tre servizi alla settimana li portava a termine. Un volontario assiduo e serio su cui potevamo contare. Ci mancherà».

La morte di Vincenzo Guarino ha gettato nello sgomento molte persone che lo conoscevano. Ieri, già dalla prima mattina si potevano leggere i commenti sulle pagine Facebook dedicate alla città etrusca con l’ultimo saluto ad una persona che non negava un sorriso a nessuno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa