Il Tirreno

Pontedera

Il padre di Nicholas riprende quel viaggio interrotto 20 anni fa

di Rino Bucci
Il padre di Nicholas riprende quel viaggio interrotto 20 anni fa

Reginald Green sarà a Bientina per un incontro coi trapiantati Nel ’94 dei rapinatori uccisero il figlio. Gli organi furono donati

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BIENTINA. Doveva essere una vacanza, si trasformò in un incubo. La felicità di una famiglia americana in viaggio sulle strade italiane si fermò con un colpo di pistola lungo un’autostrada del sud Italia.

Venti anni fa moriva Nicholas Green. Aveva sette anni e stava dormendo con la sorella Eleanor sul sedile posteriore di un’Autobianchi Y10. Alla guida c’era suo padre Reginald e accanto a lui la madre Maggie, in un tour che li avrebbe portati i Sicilia.

La storia. Il loro viaggio, però, si infranse all’uscita di Serre sulla Salerno-Reggio Calabria. I Green furono scambiati per un gioielliere del luogo da due malviventi in moto che non si fecero problemi a sparare. Un proiettile raggiunse il bambino alla testa.

Nicholas arrivò in Sicilia ma invece di trascorrere i giorni sul lettino di una piscina si ritrovò in coma in un letto del policlinico di Messina dove morì qualche giorno dopo.

I genitori decisero di donare gli organi del figlio. E oggi, altre sette persone vivono grazie a quel gesto di generosità che commosse l’opinione pubblica e favorì l’aumento delle donazioni di organi in Italia.

Oggi Nicholas avrebbe ventisette anni. Suo padre Reginald per onorarlo ha deciso di tornare nel Belpaese, in un tour che lo vedrà impegnato in diverse manifestazioni ed eventi benefici.

Pisa. Il primo appuntamento sarà a Pisa venerdì prossimo dove inaugurerà il “Giardino Nicholas Green”, il centesimo luogo in Italia dedicato al figlio (tra piazze, vie e ponti). Il giardino si trova alla foresteria “Il Pellicano” che accoglie persone in lista di attesa per il trapianto. Alla cerimonia parteciperanno il sindaco Marco Filippeschi e diversi specialisti dell’azienda ospedaliero-universitaria.

Bientina. Sabato, invece, Reginald arriverà a Bientina dove il sindaco Corrado Guidi gli consegnerà una targa a nome del consiglio comunale. Mentre nel pomeriggio (ore 15) allo stadio comunale sarà giocato un triangolare del cuore tra la Nazionale di calcio dei trapiantati, quella della Donor dream team e la squadra del Palio di Bientina.

«Per noi è molto importante ospitare una persona che ha mostrato tanto cuore e tanto coraggio - dice il sindaco Corrado Guidi - la sua storia rappresenta un esempio ancora da seguire».

Alla partita parteciperanno numerose famiglie di persone trapiantate e famiglie di persone che hanno donato gli organi.

Dalla morte del figlio la famiglia Green è impegnata in una fondazione che si occupa di trapiantati. Su questa storia è stato girato il film “Il dono di Nicholas”.

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