Il Tirreno

Pontedera

convogli in ritardo

Inizia male la stagione del treno Saline-Cecina

di Stefano Taglione
Inizia male la stagione del treno Saline-Cecina

VOLTERRA. Se il buongiorno si vede dal mattino, per i pendolari della Val di Cecina si annuncia un anno difficile. Ieri, dopo la pausa estiva, è stata riaperta la linea Cecina-Saline di Volterra e,...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Se il buongiorno si vede dal mattino, per i pendolari della Val di Cecina si annuncia un anno difficile. Ieri, dopo la pausa estiva, è stata riaperta la linea Cecina-Saline di Volterra e, per chi era a bordo, questo ha rappresentato un ritorno al passato piuttosto deludente.

I disagi, infatti, si sono manifestati fin dal primo mattino: il Pisa-Saline delle 5,39 è arrivato a destinazione con sei minuti di ritardo e i successivi, mano a mano che passavano le ore, hanno terminato le proprie corse con una puntualità sempre più inferiore. Il Saline-Cecina delle 7,13 ha concluso il tragitto con 13 minuti di ritardo. Peggio hanno fatto i successivi due (uno per direzione) con 18 e 16 minuti di comporto.

All’origine dei disservizi un problema tecnico a un passaggio a livello – questa l’informativa che Ferrovie dello Stato ha inviato alla Regione – mentre i pendolari a bordo, da noi contattati, parlano di un «pezzo metallico staccatosi subito dopo la partenza da Saline», avvenuto alle sette e un quarto.

Le proteste dei pendolari. Rita Ficarelli, portavoce del comitato e pendolare fra Volterra e Cecina, ieri mattina era bordo del convoglio numero 6942 delle 7,13: «Dopo pochi minuti dalla partenza da Saline di Volterra abbiamo sentito un forte rumore proveniente da sotto il treno. Abbiamo subito pensato che si fosse rotto qualche ingranaggio». A un chilometro di distanza il convoglio si è fermato del tutto. «A quel punto i ferrovieri sono scesi – spiega Ficarelli – e, fra di loro, parlavano di un pezzo del sistema del freno a mano che si era staccato finendo in mezzo agli ingranaggi». A viaggio in corso, quindi, sarebbe avvenuta la momentanea riparazione. «Lo hanno fissato con del fil di ferro – spiega la pendolare – e siamo ripartiti».

Il comitato coglie l’occasione anche per protestare per la mancata manutenzione della linea. «Quest’estate Rfi non ha apportato migliorie – conclude Ficarelli – e ha abbandonato la nostra tratta». Disagi anche al ritorno. Se il viaggio di andata è stato complicato, per quello di ritorno nulla è cambiato. Il regionale 6945 delle 13,05, ad esempio, è arrivato a Saline di Volterra con 23 minuti di ritardo. Male anche il convoglio successivo. «Se il treno fa tardi noi perdiamo gli autobus – conclude Rita Ficarelli, che da Saline deve poi andare a Volterra – e dobbiamo farci venire a prendere da parenti o amici».

Il sindaco di Volterra, sulla questione della linea ferroviaria Saline-Cecina, spiega che «il treno in questione è sempre stato molto puntuale. Semmai bisognerebbe risolvere una volta per tutte il problema del passaggio a livello».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web