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Pontedera

Festa per il Santuario ritrovato

Festa per il Santuario ritrovato

Dopo il campanile e la chiesa ora è stata ristrutturata anche la canonica dove vivranno tre suore

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CASCINA. Dopo gli interventi di ristrutturazione terminati l'anno scorso il Santuario della Madonna dell'Acqua può festeggiare anche i nuovi locali parrocchiali e il restauro del campanile. La messa celebrata domenica sera alle 18.30 dall'arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto, ha inaugurato ufficialmente l'apertura delle nuove sale. E allo stesso tempo ha segnato la fine dei lavori che restituiscono all'antico splendore una delle chiese più amate dai cascinesi. Anche in questa occasione i fedeli e i cittadini non hanno fatto mancare il loro affetto. Sono arrivate circa 400 persone per assistere all'evento e festeggiare insieme al proposto don Paolo Paoletti il campanile rimesso a nuovo, l'apertura dei locali attigui al santuario che serviranno per l'attività pastorale e una struttura nuova di zecca. «L'abbiamo chiamata “Casa Magnificat” - spiega don Paolo – e ospiterà un appartamento dove alloggeranno tre suore dell'ordine dei Francescani dell'Immacolata, che prenderanno servizio nella nostra parrocchia per aiutare gli anziani, i malati e i bisognosi. Negli altri locali invece potremo organizzare incontri con i giovani e le famiglie e svolgere le attività di catechismo». Grazie ai numerosi interventi il Santuario della Madonna dell'Acqua torna ad essere un punto di riferimento per Cascina. La sua costruzione risale ai primi anni del '600, quando nel vecchio convento che sorgeva proprio lungo la via Tosco-Romagnola i fedeli videro un'immagine della Madonna col Bambino che iniziò a trasudare, richiamando l'attenzione di moltissimi devoti. Dalla metà del XVII secolo il Santuario fu poi assegnato ai Francescani Minori Osservanti e dal 1972 divenne parrocchia. «Si tratta sicuramente di una delle opere più preziose a livello artistico e architettonico sul territorio – dice don Paolo Paoletti – con la sua posizione dominante lungo la strada costituisce una vera e propria porta d'accesso a Cascina per chi viene da Pontedera. Ora tornerà finalmente fruibile per le attività parrocchiali. Nel centro della città non possiamo contare su molti spazi e proprio per questo era molto importante completare i lavori». Nel 2009 il Santuario della Madonna dell'Acqua venne addirittura chiuso al pubblico a causa di un cedimento strutturale del tetto che aveva messo in serio pericolo anche la stabilità del campanile e aveva reso inagibili la canonica e i locali parrocchiali. Nel dicembre 2013 vennero ultimati i primi lavori di ristrutturazione alla facciata, poi è arrivata la ristrutturazione delle capriate lignee (danneggiate da alcune infiltrazioni d'acqua), dipinti e vetrate artistiche all'interno della struttura. Con il campanile e i nuovi locali si può mettere la parola fine sugli interventi di restyling, completati con una cifra di poco superiore al milione di euro. «In parte li abbiamo già pagati – dice don Paolo - per il resto abbiamo contratto un mutuo decennale».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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