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Farmacie comunali, nuovo Cda

Farmacie comunali, nuovo Cda

È stato presentato dal sindaco il nuovo presidente, Fabrizio Vecchi. Previsto un piano di rilancio: i clienti avranno una carta fedeltà per ottenere sconti

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CASCINA. Il nuovo consiglio di amministrazione della Sogefarm Srl è stato presentato stamattina in municipio. Il nuovo presidente è Fabrizio Vecchi, ingegnere biomedico e dottore di ricerca in robotica presso l'Università di Genova e la Scuola superiore Sant'Anna. Consigliere saranno Antonella Cangemi e Alice Gorelli, responsabili rispettivamente dell'Ufficio economato e dell'Ufficio sociale e progettazione del Comune di Cascina.

“Vogliamo proiettare ancora di più le farmacie comunali verso i cittadini -ha detto Alessio Antonelli, sindaco di Cascina- e pensarle in un'ottica ancora più evoluta e moderna. Finito il tempo in cui le farmacie pubbliche servivano a calmierare i prezzi dei farmaci, adesso serve offrire servizi ai cittadini e farlo in modo che il cittadino scelga una farmacia pubblica perché sa che lì può sentirsi a casa. La Sogefarm è un'azienda in salute, anche grazie all'operato del precedente presidente, il dottor Andrea Maestrelli, che ringrazio per il suo lavoro, e il nostro compito oggi continua ad essere conciliare l'efficienza economica della gestione con l'efficienza sociale".

"Per selezionare il nuovo presidente abbiamo fatto un bando pubblico -ha continuato il sindaco- e Fabrizio Vecchi è la persona adatta a iniziare questo nuovo corso delle farmacie comunali. Insieme a lui ci saranno la dottoressa Antonelli Cangemi e al dottoressa Alice Gorelli, per la prima volta in un cda, che per il loro nuovo incarico non percepiranno ulteriori compensi oltre a quelli che già hanno come responsabili dei due servizi comunali di cui sono a capo".

"Ringrazio il sindaco e la giunta comunale per la fiducia riposta -ha detto Fabrizio Vecchi, che nel suo percorso professionale ha ricoperto anche il ruolo di capo della segreteria del ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza- e stiamo già lavorando ad un piano industriale che vuol rivoltare le farmacie comunali come un calzino già nei prossimi cento giorni. La farmacie devono sì vendere medicinali, ma devono anche essere punto di ascolto e di consiglio per i cittadini. Per questo nei nostri piani c'è l'idea di attivare servizi di autoanalisi, di consulenza, di infermieristica a domicilio, di formazione e di informazione".

"La prima cosa che metteremo in campo sarà la fidelity card -anticipa Vecchi- ovvero una tessera per ottenere punti ogni volta che si farà un acquisto. In questo modo sarà poi possibile usufruire di sconti non solo sui futuri acquisti della farmacia, ma anche sui servizi comunali. Il logo della card sarà un disegno fatto dai bambini delle scuole attraverso un concorso con in palio 4mila euro. La giuria sarà composta dai bambini stessi".

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