Il dolore
E da giovedì sbarca il mercatino europeo
Quaranta attività sul piazzone fino a domenica. L’auspicio: «Abbiamo chiesto di calmierare i prezzi»
PONTEDERA. È un po’ come permettere a quanti non viaggiano mai, diconoscere le abitudini enogastronomiche degli altri paesi. Questo il successo del Mercatino Europeo che torna, per la nona volta in città, da giovedì a domenica. Sono 40 gli operatori che troveranno spazio in piazza Martiri della Libertà (il Piazzone). Molti sono degli habituée di Pontedera. Altri arrivano per la prima volta. la novità sarà uno stand ungherese che proporrà una versiole slow del dolce tipico ungherese. Poi, ci sarà anche l’aspetto sociale: uno stand siriano e al suo fianco uno egiziano. Sono stati qui anche nella passata edizione. Un modo, sottolineano gli organizzatori, di perseguire pace e integrazione attraverso il cibo.«Ci sarà anche qualche operatore del territorio – spiega Manila Doveri di Confesercenti – e banchi che venderanno prodotti tipici delle nostre regioni italiane». Ospite sarà la Puglia. «Il successo di questo mercato che fa il giro d’Italia – dice Riccardo Roselli, responsabile del mercatino europeo per Confesercenti nazionale – sta proprio in questo: portare sul territorio cibi, sapori, abitudini di altri angoli di Mondo. Quest’anno abbiamo dovuto fare una scelta, una selezione, perché le domande che erano arrivate sfioravano sessanta. Lo spazio, qui a Pontedera non ci permette di ospitare più di quaranta operatori. Anche questo dato è un indice del successo, non solo tra la gente, anche per gli operatori, questa piazza è allettante». La risposta del vicesindaco Angela Pirri è immediata. «Già dalla prossima edizione potremmo pensare di allargare questa iniziativa e di coinvolgere altri angoli della città».
Conclude Luca Sardelli, presidente di Confesercenti Valdera. «All’inizio veniva visto come un concorrente dalle attività locali – spiega – ora questa idea si è ribaltata. Tutti hanno capito che il mercatino europeo ha la capacità di smuovere le persone, di farle uscire, farle venire in centro. Tant’è che in concomitanza con le inziative è stata data la possibilità ai negozi che lo vogliono di restare aperti dopo cena». Infine una considerazione che ha quasi il senso di un auspicio. «Abbiamo detto agli operatori che interverranno, di calmierare i prezzi. Nelle passate edizion ici sono state un po’ di polemiche su questo tema».
Viabilità: da giovedì alle 9 il piazzone sarà chiuso e la sosta interdetta. Il traffico dal ponte Napoleonico verrà deviato in via Guerrazzi.
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