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Pontedera

Fuori regola il 30% dei locali controllati

Fuori regola il 30% dei locali controllati

Raffica di multe della Guardia di Finanza Pubblico in calo secondo la stima definitiva

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PONTEDERA. Un commerciante su tre, sottoposti a controllo durante la Notte Bianca, non emetteva regolari scontrini fiscali. Ciò emerge dall’esito delle verifiche di sabato sera.

Servizi antidroga. Il piano per l’ordine pubblico e la sicurezza è stato impostato dalla questura di Pisa e la Guardia di Finanza, oltre che nei controlli per il contrasto all’evasione fiscale, è stata impegnata in più servizi mirati alla prevenzione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, utilizzando anche un cane in forza al reparto cinofili di Pisa. «Sono state sequestrate sostanze stupefacenti, soprattuto hashish e marijuana, ma anche eroina a carico di ignoti, che, verosimilmente, alla vista dei militari si sono liberati delle sostanze per evitare l'applicazione nei loro confronti di provvedimenti restrittivi della libertà personale e conseguenti problemi giudiziari», ha spiegato il nuovo comandante della compagnia della Guardia di Finanza di Pontedera, capitano Natalino Nassa. Inoltre, sono stati rilevati illeciti amministrativi con relativi sequestri di sostanza stupefacente tipo hashish e marijuana nei confronti di assuntori delle stesse, tra i quali un minorenne. Sequestri possibili grazie anche al naso speciale di "Sadel", un pastore tedesco con un ottimo fiuto, istruito e coccolato da tutte le fiamme gialle.

Blitz per gli scontrini. Grande attenzione è stata dedicata al monitoraggio delle attività commerciali per verificare il regolare assolvimento degli obblighi imposti per il rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale. «Questa attività di monitoraggio ha permesso di rilevare irregolarità pari al 30% delle attività sottoposte al controllo, cioè sono risultati irregolari un commerciante su tre», spiega ancora Nassa. Spesso gli esercenti si sono “giustificati” dicendo che la confusione, l’afflusso di numerosi clienti, li avevano indotti a distrarsi. Scusante che, però, non è stata quasi mai presa in considerazione. «Sarebbe auspicabile che durante queste manifestazione il cliente avesse la sensibilità di chiedere al commerciante lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, sia per colmare eventuali distrazioni, sia per contribuire con le istituzioni a contrastare irregolarità fiscali», aggiunge il capitano.

Pubblico in calo. Il bilancio della Notte Bianca non può che essere positivo. Tanta gente in centro ma forse presenze in calo rispetto al passato. Il comandante della polizia locale, Michele Stefanelli, al termine di una notte di lavoro con le strade e i parcheggi monitorati, ipotizza che in città siano arrivate non più di 40mila persone, considerando soprattutto il fatto che c’è stato uno spostamento continuo in base agli orari delle esibizioni dei cantanti, da Manuela Villa in piazza Duomo, a Luca Carboni fino a Moreno. «Grazie a quanti hanno lavorato per la riuscita della festa (120 volontari insieme alle forze dell’ordine e alla nostra polizia municipale). I commercianti hanno accolto il nostro invito e alle 3 hanno staccato la musica», fa notare Stefanelli. Gli ubriachi per strada non sono mancati. Ma senza situazioni a rischio, fatta eccezione per una lite tra senegalesi stoppata dall’arrivo dei carabinieri.

I commenti. È raggiante il vice sindaco e assessore al commercio Angela Pirri: «Il Piazzone visto dall’alto era spettacolare e nel giro finale che abbiamo fatto alle 3 di notte più di una pizzeria continuava a lavorare in pieno». Pirri elogia il lavoro fatto dai negozianti di via Roma («qui abbiamo fatto bene a spendere mille euro per l’organizzazione degli spettacoli»), ma anche dalle associazioni di categoria con cui tornerà a incontrarsi giovedì per parlare della Festa del Commercio da realizzare a ottobre. «Sì, ne stiamo parlando – conferma Manila Doveri di Confesercenti – ma credo che Pontedera possa rialzare la testa se saprà pianificare bene il lavoro, come abbiamo fatto per la Notte Bianca. C’erano molte incognite, dalla data scelta ad altre manifestazioni concomitanti. Ma i riscontri avuti dagli stessi negozianti ci dicono che le scelte sono state giuste. Dal cast degli artisti alla pubblicità fatta attraverso i social network ben oltre i confini di Pontedera». Secondo Sandro Cini di Confcommercio, «in situazioni del genere non bisogna mai dare niente per scontato. Il fatto di essere Pontedera non basta ad attirare persone. Servono artisti e programmazione. Fino all’ultimo abbiamo avuto dubbi su chi invitare alla festa, proprio perché non volevamo sbagliare. Tutto ha funzionato per il verso giusto, dalla macchina organizzativa al controllo delle forze dell’ordine e dei soccorsi. Ho visto da vicino l’intervento di un’ambulanza in piazza Cavour, durante il concerto di Luca Carboni per una donna che aveva accusato un malore e sono rimasto stupito». La nota più positiva, secondo Cini, è stata la grande presenza di clienti ai tavolini dei locali che si erano attrezzati per la ristorazione.

Il cast. Si sono rivelate azzeccate le scelte del direttore artistico Marco Vanni: i big Moreno, Luca Carboni, Manuela Villa e Flavio Oreglio hanno accontentato un po’ tutti i gusti e tutte le fasce d’età. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa