Il Tirreno

Pontedera

Una pista ciclabile a Montefalcone lunga 11 chilometri

di Gicomo Pelfer
Una pista ciclabile a Montefalcone lunga 11 chilometri

Accordo tra Santa Croce, Castelfranco e Corpo Forestale Lavori imminenti, percorso pronto nella primavera 2015

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Undici chilometri in mezzo al verde. Un percorso ad anello, nel cuore delle Cerbaie, ideale per fare sport, a corsa o in mountain bike, o semplicemente per una bella passeggiata. È il progetto della pista ciclopedonale lungo il perimetro della Riserva Naturale di Montefalcone, i cui lavori sono ormai alle porte dopo la sottoscrizione dell’accordo, poche settimane fa, tra i Comuni di Castelfranco, Santa Croce e il Corpo Forestale dello Stato. Un progetto, in realtà, che risale ad un po’ di anni fa, atteso dai cittadini e soprattutto dagli abitanti di Staffoli.

Il progetto. L’idea, nata nell’ambito del Polo ambientale delle Cerbaie, era stata promossa dalla Provincia nel 2011 e ammessa a finanziamento da parte della Regione per un importo di 25 mila euro. Nonostante l’intero tracciato ricada in territorio castelfranchese, il ruolo di ente capofila è stato assegnato al Comune di Santa Croce, alla luce dell’importanza per la frazione di Staffoli, nonché della competenza santacrocese su via delle Pinete, lungo la quale corre il lato est del percorso. L’amministrazione di Santa Croce, a sua volta, affiderà i lavori al Consorzio Forestale delle Cerbaie, che dovrebbe aprire l’intervento nelle prossime settimane.

I lavori. Tuttavia non si partirà da zero. Già negli anni scorsi, infatti, era stato realizzato un primo tracciato lungo il lato sud della Riserva (con tanto di “percorso vita”), oltre ad arretrare la recinzione lungo via delle Pinete, proprio per fare spazio alla pista ciclopedonale. Adesso, quindi, si andrà in un certo senso a chiudere il cerchio, con la riprofilatura e il pareggiamento del terreno, la stesura di ghiaia nei tratti più soggetti ad allagamento e la delimitazione del percorso con alcuni tratti di staccionata. A questo si aggiungerà l’installazione di segnaletica e di alcune bacheche informative. Solo in un paio di punti, per mancanza di spazio, il tracciato coinciderà per pochi metri con la carreggiata stradale: il primo nel vertice nord della Riserva, lungo la curva all’ingresso di Staffoli, l’altro in prossimità della villa di Montefalcone, in un tratto comunque poco trafficato. «I lavori dovrebbero essere appaltati nel mese di settembre – spiega Andrea Bernardini del Polo Ambientale delle Cerbaie – Ad ogni modo il percorso sarà sicuramente pronto per la prossima primavera». In base all’accordo, inoltre, i due Comuni saranno anche tenuti alla manutenzione della Riversa lungo una fascia di 5 metri interni alla recinzione: un obbligo di 2 anni che si tradurrà in un contributo a favore del Corpo Forestale di circa 5mila euro l’anno ciascuno.

Una svolta per le Cerbaie. Il nuovo percorso è già stato inserito anche all’interno della Carta escursionistica delle Cerbaie, disponibile nelle Pro Loco e a breve anche negli sportelli Urp dei Comuni di zona. «Al di là dei proclami – aggiunge Bernardini – stavolta possiamo dire di essere davvero ad una svolta per la valorizzazione delle Cerbaie». La pista ciclopedonale di Montefalcone, infatti, è destinata a diventare solo il punto di snodo di una serie di percorsi, che avranno la loro base nell’area del Parco Robinson in via delle Pinete. «Per il mese di ottobre – annuncia Bernardini – completeremo la costruzione della casetta in legno all’interno del Parco Robinson, voluta dal Comune di Santa Croce per un importo di 35mila euro. La struttura dovrà diventare in futuro la base per le escursioni nella zona, attraverso percorsi che collegheranno la ciclopista anche con il tracciato della via Francigena. Tra l’autunno e la primavera, quindi, la situazione delle Cerbaie potrebbe cambiare radicalmente».

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