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«Più appeal e più ricadute positive per noi»

«Più appeal e più ricadute positive per noi»

SANTA CROCE SULL’ARNO. Grande attesa tra i conciatori santacrocesi in vista di “Lineapelle”. Ecco gli auspici di Franco Donati, presidente dell’Associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno,...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Grande attesa tra i conciatori santacrocesi in vista di “Lineapelle”. Ecco gli auspici di Franco Donati, presidente dell’Associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno, organismo che riunisce sotto la propria egida circa 260 concerie.

Come vivete questa vigilia?

«I nostri imprenditori sono tendenzialmente fiduciosi e si percepisce entusiasmo rispetto all'evento: da sempre “Lineapelle” rappresenta per il comparto conciario uno dei più importanti appuntamenti a livello mondiale. L'auspicio condiviso è che lo spostamento della fiera a Milano e l'anticipazione dei tempi rendano questa fiera ancora più ricca di appeal in termini di presenze e attenzione dei visitatori, con inevitabili ricadute positive sul lavoro dei nostri conciatori».

L'organizzazione indica un incremento delle aziende pre-registratesi all'evento (+8%) e delle richieste di accrediti (+18%). Sono dei buoni presupposti?

«Sono numeri che confermano un diffuso fermento intorno a questa edizione della fiera e che fugano definitivamente i dubbi che pure non erano mancati quando per la prima volta si era ipotizzato di rinnovare “Lineapelle”. Ora prevale la consapevolezza che l'anticipazione dell'evento sia stata necessaria, in un contesto così dinamico quale il sistema-moda che negli anni si è rinnovato progressivamente nei tempi e nelle scelte dei suoi operatori».

Si può immaginare che le grandi firme e case di moda che operano per la fascia alta del mercato, già di casa a Milano, capitale del fashion, saranno tra le presenze più attive...

«Possiamo augurarci che la location di Milano, tra le capitali mondiali della moda, possa agevolare il dialogo con quella clientela esigente e attenta che opera per la fascia alta del mercato e che resta uno dei principali interlocutori per i nostri imprenditori: mantenersi competitivi per soddisfare le loro richieste è per noi una sfida ma anche motivo di soddisfazione quando vediamo il nostro prodotto premiato dalle loro scelte».

Lineapelle è il primo importante appuntamento per i conciatori in questa nuova stagione di lavoro: quali altre sfide vi attendono?

«Il mercato nel quale lavorano i nostri imprenditori è in continua evoluzione e ci arrivano richieste, senza sosta, da clienti alla ricerca di prodotti nuovi e innovativi per cui siamo sempre operativi e non abituati a cullarci sui pur buoni risultati di volta in volta raggiunti. In questo senso, la nostra resta una sfida continua ed un impegno costante: fare in modo che gli sforzi e gli investimenti piccoli o grandi che facciamo come imprenditori diano i propri frutti puntando, con umiltà, a confermarci e migliorarci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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