Sicurezza
La musica di Bennato e migliaia di persone per la banca che cresce
Taglio del nastro della nuova sede della “Pisa e Fornacette” Il presidente Paoli: «Saremo sempre più radicati sul territorio»
FORNACETTE. Festa popolare con migliaia di persone, il concerto di Edoardo Bennato e i fuochi d’artificio per il taglio del nastro - alla presenza del governatore della Regione, Enrico Rossi - della nuova sede direzionale della Banca di Pisa e Fornacette. Una inaugurazione tra la gente, nel paese dove la banca ha mosso i primi passi e dove ha cominciato a radicarsi sul territorio. «Al di là del clima di festa – è stato il saluto del presidente del Cda, Carlo Paoli – l’inaugurazione ha un significato particolare: è la testimonianza completa della crescita della banca. Le nostre filiali sono 20 e duecento i nostri dipendenti. Abbiamo un patrimonio di 140 milioni di euro e siamo in continua crescita con più di 8mila soci». Paoli ha poi spiegato come il progetto della nuova sede direzionale sia nato quando la crisi non si avvertiva in maniera così forte come oggi. «Per realizzarla abbiamo scelto imprese del territorio – ha aggiunto – affinché da subito ci fosse una ricaduta locale». Saluto ufficiale e auguri da parte del sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi, che ha ricordato il saldo legame dell’istituto con Fornacette dove ci sono il “cuore” e il centro direzionale anche ora che la banca ha cambiato nome rinunciando a quello storico di Banca di credito cooperativo di Fornacette. «La sede è bellissima – ha esordito il governatore Rossi – ha un segno particolare di modernità. La partecipazione popolare per una banca è inusuale ma è anche la dimostrazione che è amata dai cittadini di Fornacette. Credo molto nelle “banchine”, che soprattutto in tempi di crisi continuano a svolgere un ruolo fondamentale per il territorio». Banche che hanno continuato a guardare all’economia reale rinunciando a speculazioni “drogate”. Aspetti su cui Rossi ha insistito considerandoli una via d’uscita dalla crisi in Toscana. Dopo la benedizione di don Aldo e il saluto di uno dei soci fondatori, porte aperte nella sede, progettata dall’architetto Massimo Mariani. In tanti sono rimasti a lungo in fila davanti all’ingresso dell’edificio per poi partecipare al ricco percorso gastronomico, alle attività dell’area fitness e agli spettacoli in programma per i soci, i clienti e gli abitanti di Fornacette. Un fiume di gente ha attraversato gli spazi dietro alla Banca di Pisa e Fornacette fermandosi nell’area bambini o negli stand dj fino al concerto di Bennato. Alla cerimonia (con tanto di riprese dal drone) erano presenti l’onorevole Paolo Fontanelli, il presidente della Provincia Andrea Pieroni, amministratori locali, l’onorevole Federico Gelli, rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo dell’imprenditoria e naturalmente i dipendenti e i vertici della banca, a cominciare dal direttore generale Mauro Benigni.
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