Il dolore
«Ben venga la concomitanza con “Unica”»
PONTE A EGOLA. Per lui si tratta di un “battesimo”. È la prima edizione di “Lineapelle” da quando è stato chiamato a guidare, con il ruolo di amministratore unico, il Consorzio Conciatori di Ponte a...
PONTE A EGOLA. Per lui si tratta di un “battesimo”. È la prima edizione di “Lineapelle” da quando è stato chiamato a guidare, con il ruolo di amministratore unico, il Consorzio Conciatori di Ponte a Egola. Michele Matteoli “debutta” a Milano dopo la svolta registrata nello scorso mese di giugno, quando fu annunciata la governance unica tra Cuoiodepur, società che gestisce il depuratore, e lo stesso Consorzio Conciatori, di cui venne completamente azzerato il consiglio d’amministrazione. Di due Cda se n’è fatto uno solo, con Matteoli appunto alla guida.
Suo il merito di aver portato, nelle settimane scorse, il ministro per le Riforme e per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi alla tradizionale convention del Consorzio a Ponte a Egola. Boschi stette ad ascoltarlo mentre affermava: «A consentire la buona tenuta del conciario sono essenzialmente due fattori, l'export, che ha registrato performance positive importanti, e il rapporto stretto con le grandi firme, che hanno reso pelli e cuoio di Toscana un tassello strategico e fondamentale della filiera della moda. Per arrivare a questo punto è stato determinante l'impegno degli imprenditori e del distretto che non hanno mai smesso di investire in innovazione e ricerca».
Parole che vanno più che bene per inquadrare al meglio la situazione che sta vivendo il comparto delle concerie e la vigilia dell’edizione 2014 di “Lineapelle”. A questo proposito, l’amministratore unico Matteoli plaude alla decisione di anticipare la data della kermesse: «Si è trattato – dice – di una mossa che avevano auspicato in tanti, quasi tutti. È inoltre estremamente positivo il fatto che a Milano, insieme a “Lineapelle”, ci sia “Unica”, che è la fiera più importante del settore tessile. Sono stati organizzati i collegamenti tra una fiera e l’altra con i bus navetta e ciò è fondamentale per attivare una sinergia che potrebbe portare a risultati rilevanti».
I conciatori della riva sinistra dell’Arno (in tutta una cinquantina di aziende) stanno preparando le valigie con un bel carico di aspettative. «La fiera “Lineapelle” – prosegue l’amministratore unico di Cuoiodepur e Consorzio Conciatori – è sempre stato un momento e un appuntamento in cui crediamo parecchio. Alcuni contatti con i grandi della moda sono già esistenti e consolidati da tempo, altri sono potenzialmente importanti, da prendere al volo e sfruttare adeguatamente».
A Michele Matteoli non dispiace la fase che sta attualmente attraversando il settore conciario. «Da un lato – aggiunge – la flessione dell’eursul dollaro favorirà sicuramente l’export, dall’altro sia l’import che l’export potrebbero risentire di qualche difficoltà causata dalla Russia».(crimar)
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