Il Tirreno

Pontedera

Bagni di Lucca capitale degli artisti di strada

di Emanuela Ambrogi
Bagni di Lucca capitale degli artisti di strada

Avanti i preparativi per la terza edizione de “Il vero Paese dei Balocchi” che porterà nella cittadina giocolieri, saltimbanchi, animatori e musicanti sul tema di Pinocchio

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Chiusura con il botto per le manifestazioni dell’estate a Bagni di Lucca, dove sono pressoché ultimati i preparativi per l’evento clou che farà diventare la cittadina termale una sorta di palcoscenico in cui sarà possibile vedere e vivere il meglio dell’arte di strada, itinerante.

A “Il vero Paese dei Balocchi”, giunto alla terza edizione con crescente successo, anche residenti e commercianti daranno il loro contributo, con travestimenti e altre iniziative di fantasia che si uniranno alle esibizioni di saltimbanchi e giocolieri in mezzo ai giochi per tutti organizzati in strada. Non mancheranno cartomanti, cantastorie, ideatori di giochi in legno, musicanti e animatori.

La festa, per grandi e bambini, è in calendario l’ultimo fine settimana di settembre (27-28) e dominerà la scena di Bagni di Lucca.

C'è quindi grande attesa per questo evento organizzato dal Comune, dalla Pro Loco, col grande supporto dei commercianti sotto la direzione artistica del regista teatrale Satyamo Hernandez.

L’evento ha visto nelle due passate edizioni migliaia di persone incuriosite e incantate dalla atmosfera magica e trainante che solo l'arte di strada è capace di trasmettere, un modo particolare e unico di comunicazione in ogni sua forma creativa.

É previsto un altissimo numero di partecipanti, anche alla luce delle presenze delle passate edizioni: nel 2012 Bagni di Lucca fu invasa da un mare di folla per le strade del centro storico, e il successo è stato pienamente confermato con ancor maggiore affluenza nel settembre 2013.

Le manifestazioni di interesse e le richieste di informazioni indicano che il trend dovrebbe essere ancora in crescita.

Anche perché ci saranno tantissimi artisti, alcuni di fama internazionale, che presenteranno nuovi progetti.

La due giorni si ispira a Pinocchio, non solo per onorare il testo scritto nel 1881 da Carlo Lorenzini, conosciuto come Carlo Collodi, (" Pinocchio " è il terzo libro più letto nel mondo con, ad oggi, oltre 240 traduzioni) ma anche per rendere omaggio all'autore, immaginando che dalla sua non lontana Collodi (paese natio) abbia scelto proprio Bagni di Lucca come luogo ideale di festa, divertimento, in modo da dare vita nel posto più giusto al suo amato burattino.

Due giorni all'insegna della fantasia, del colore, dell'arte creativa, della musica e del gioco: le strade si animeranno allora di teatranti, maschere, travestimenti, giocolieri, maghe, fatine, sarà possibile parlare col " gatto e la volpe"; i costumi saranno numerosi, la favola diventerà realtà, e per chiunque la possibilità di trasformazione sarà illimitata.

Così come è accaduto nelle due edizioni precedenti, la voglia di ispirarsi alla storia e la gioia del travestimento si estenderanno anche ai commercianti, e ai proprietari dei locali pubblici, oltre che agli abitanti. Per grandi e piccini la parola d'ordine sarà “divertimento”.

Grande rilievo avrà anche la musica, che accompagnerà le rappresentazioni degli artisti. Si respirerà sicuramente un'aria diversa: in un momento così particolare, in un contesto problematico, e in una realtà che ci costringe ogni giorno a vivere ad una velocità supersonica all'insegna dell'elettronica e della telematica, riavvicinarsi alla semplicità dei giochi di un tempo, riallacciandosi alla verità che scaturisce dalla storia del burattino che piano piano diventa un ragazzo in carne ed ossa, sarà non solo un insegnamento per i bambini, ma anche un toccasana per gli adulti: come respirare una magica alchimia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web